CARATTERISTICHE
- PERCORSO: Eremo del deserto, Arrestra, Malanotte (circolare)
- LIVELLO: facilissimo
- DISTANZA: 2,3 km
- DISLIVELLO: 200 m
- TEMPO DI PERCORRENZA: 90 minuti.
IL PARCO DEL BEIGUA
In un territorio ricco di contrasti come la Liguria, stretta tra le montagne ed il mare, il Parco del Beigua - il più vasto parco naturale regionale della Liguria - costituisce uno spaccato esemplare della regione ove è possibile trovare, nel percorrere tratti anche di breve sviluppo, ambienti e paesaggi decisamente diversificati: uno spettacolare balcone formato da montagne che si affacciano sul mare dove natura, storia, cultura e antiche tradizioni costituiscono elementi di straordinario pregio ed interesse.
Superficie a terra (ha): 8.715,03
- Regioni: Liguria
- Province: Genova, Savona
- Comuni: Arenzano, Campo Ligure, Cogoleto, Genova, Masone, Rossiglione, Sassello, Stella, Tiglieto, Varazze.
Il CST (Centro Servizi Territoriali del Parco del Beigua) fornisce servizi, a pagamento, di trasporto e accompagnamento, realizzati con personale qualificato (guide ambientali ed escursionistiche) che opera da anni nel territorio del Parco.
Ulteriori informazioni sul servizio
L'EREMO DEL DESERTO
L'Eremo del Deserto si trova nel Comune di Varazze, alla confluenza tra il Torrente Arrestra e il Rio Malanotte. Il complesso ospita il convento seicentesco dei padri Carmelitani.
Intorno all'Eremo del Deserto si snoda suggestivo percorso botanico ad anello di straordinario valore naturalistico che si estende per quasi due chilometri e mezzo. Tale valore naturalistico risiede nella possibilità di attraversare in breve tempo un'ampia gamma di tipologie ambientali estremamente diversificate. Questo si deve in parte alle caratteristiche climatiche della zona, che permettono la coesistenza di specie tipicamente mediterranee accanto ad alberi tipici dei boschi montani, tra le quali sono inserite numerose specie ornamentali europee ed extraeuropee testimonianza delle numerose modificazioni ambientali provocate dalla secolare presenza dell'uomo.
Il tracciato parte dal piazzale del convento e si snoda per circa 2,3 chilometri all’interno dei resti delle mura dell’antico complesso monastico. E' corredato da una serie di pannelli che illustrano le principali tipologie ambientali che si possono osservare nonché le numerose specie vegetali presenti. Sparse nel folto della vegetazione vi sono sette cappelle chiamate "Romitori" e pannelli in maiolica.
Oltre ad alcuni pannelli generali, sono visibili 50 pannelli riferiti alle specie vegetali più interessanti tra quelle presenti lungo il percorso. Codesti pannelli specifici sono sistemati su leggii in legno e le schede sono riprodotte, a colori, su supporto in alluminio.
IL PERCORSO
Il sentiero si interseca in vari punti con molti altri. In ogni caso, è segnalato da cartelli ritraente una freccia verde. In ogni caso, come per gli altri GeoM&M trail, le cache sono collocate in modo da orientare più facilmente i geocacher. E' percorribile proprio da tutti.
E' quasi interamente ombreggiato e, quindi, particolarmente consigliato per evadere dalla calura estiva. Attenzione però perché a causa degli alberi, il segnale GPS potrebbe degradare considerevolmente. Assolutamente imperativo portarsi dietro gli spoiler e seguire attentamente i suggerimenti proprosti.
Sul piazzale dell’Eremo, ornato da alberi di leccio, è presente un pannello che riporta il tracciato del percorso botanico. A fianco al pannello c'è posto per parcheggiare almeno un'auto. In caso fosse necessario, chiedete ai frati la cortesia di lasciarvi parcheggiare all'interno dell'eremo.
Il percorso ha inizio con una breve salita coincidente con il tracciato della “Via Crucis”. In cima alla salita, ai piedi dei maestosi faggi, camuffata fra le foglie, giace la prima cache [JLX.52] GeoM&M pink trail #1# Faggio. Usate un bastoncino di legno per scostare le foglie e, una volta riposta la cache, per ricoprire nuovamente il contenitore.
Di qui si abbandona il cammino religioso per scendere verso sinistra, tra fitti lecci e pungitopo, sino a raggiungere la cache [JLX.53] GeoM&M pink trail #2#; qui un secondo pannello generale illustra le caratteristiche del bosco di leccio. Il sentiero procede pianeggiante, mentre si alternano pannelli illustrativi di alberi esotici e di piante più comuni. Si incontra quindi la suggestiva fonte di Sant’Elia, dove un tempo i monaci in eremitaggio si radunavano. Qui è visibile un tratto dei resti delle mura nord-occidentali e attorno alla fonte sono visibili il capelvenere e la rara felce florida.
Dopo la fonte, una discesa, lungo la quale si incontra la cache [JLX.54] GeoM&M pink trail #3# Canna, conduce ad una piccola terrazza panoramica affacciata sul torrente Arresta. Lungo l'argine si incontra la cache [JLX.55] GeoM&M pink trail #4# Arrestra . Da qui il percorso segue, in sponda sinistra il corso d’acqua, [JLX.56] GeoM&M pink trail #5# Arrestra 2.
Percorsi 160 metri in discesa sulla strada asfaltata, si ritorna sul sentiero sino alla confluenza con il rio Malanotte e con la cache [JLX.57] GeoM&M pink trail #6# Malanotte, al lato di un pannello contenente una descrizione circa la crescita degli alberi.
Seguono diversi alberi tipici dell’entroterra collinare come il castagno, il nocciolo, il sambuco. Quasi al termine del percorso si incontra un maestoso e secolare tiglio. Quindi si giunge nuovamente al piazzale dell’Eremo, proveniendo da sotto l'edificio religioso.
AVVERTENZE E RACCOMANDAZIONI
1) RICOLLOCAZIONE DEL CACHE
Il percorso è oggetto di frequente manutenzione tuttavia, considerato l'ambiente naturale in cui sono nascosti, è facile incorrere in perdite o esposizioni eccessive ai geomuggles. Si prega pertanto di riporre gli stessi esattamente come indicato dalla freccia nelle foto spoiler.
2) LOG
Per consentire un'agevole lettura da parte dei geocacher successivi, si prega di scrivere il log esteso relativo all'intero percorso direttamente nella cache nr 1; si eviterà così di controllare i log nei listing di ogni cache.
A scopo puramente statistico, si invita ad indicare anche il tempo di percorrenza (solo andata).
Preparate un cartello formato A4 con il vostro nickname che userete una volta giunti a fine percorso per una bella foto con voi come protagonisti. Sarà molto gradita! Mi raccomando: SIATE ORIGINALI!
NUMERI TELEFONICI UTILI:
- Emergenze infortuni: 118
- Numero Verde Servizio Regionale Anticendio Boschivo: 800807047
- Corpo Forestale dello Stato: Tel. 0109130015 - Fax 0109130342
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