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Al camp di cènt pertigh Traditional Cache

This cache has been archived.

TheBart: Archiviata
by Globulo

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Hidden : 5/1/2013
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
1 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:



Al camp di cènt pertigh


   
(english below)


"Sem ammò al camp di cènt pertigh" (letteralmente "Siamo ancora al campo delle cento pertiche") è un modo di dire milanese per intendere che ci si trova in una situazione difficile, irrisolvibile, ad un punto morto, senza via d'uscita.


La pertica era in antichità una misura romana di lunghezza (ma, per estensione, lo diventò anche di superficie) pari a circa 3 metri (equivalente a 10 piedi romani di 29,65 cm l'uno).
Poichè aveva le caratteristiche di "misura ufficiale", ne veniva collocata una "campione" negli spigoli delle chiese romaniche.
La misura di superficie romana che portava lo stesso nome, era costituita da un rettangolo con il lato minore lungo una pertica e il maggiore lungo 24 pertiche (ovvero circa 3 x 70 metri).
A seguito delle invasioni barbariche e del contatto con altri popoli, le usanze di questi si mescolarono con quelle locali. Nelle regioni a dominazione Longobarda, il piede romano venne sostituito con quello detto di "Liutprando" il cui valore si modificò nel corso dei secoli, passando da 32 a quasi 51 cm.

Oggi, la pertica così come in uso nel milanese, ha ancora una validità giuridica e una dimensione ufficiale di 654,52 mq.
(http://www.famigliaartisticalissonese.com)

 

L'origine del modo di dire è incerta.

Secondo alcuni, in epoca loongobarda vigeva l'usanza di indicare con una pertica (qui nel senso di palo di legno), più lunga possibile, la sepoltura di un principe o di chi fosse caduto valorosamente in guerra (la pertica era sormontata da un figura d'uccello in legno, rivolto verso il luogo della morte del sepolto). Le sepolture di altri grandi personaggi dovevano distare non meno di una distanza tripla dell'altezza della pertica precedente. E' facile intuire come, quando il numero delle pertiche giungesse a cento, il campo fosse dunque sterminato. Da qui, potrebbe dunque derivare l'idea del detto, di uno spazio enorme dal quale è difficile uscirne (o che sia difficile da mantenere coltivato data la sua estensione).

Una seconda versione racconta di un campo, di cento pertiche appunto, donato da un signorotto alla Chiesa perchè fosse realizzato un orfanotrofio o un altro ente assistenziale.
Per timore di dover investire troppi soldi nella realizzazione dell'opera, la Chiesa prese tempo giocando sul fatto che il testamento non indicava chiaramente dove questo campo fosse, continuando a rimandare ogni tipo di costruzione e scelta, finchè la cosa cadde nel dimenticatoio. E da qui, deriva probabilmente il senso del detto milanese nell'accezione di punto morto, senza via d'uscita.

Si è cercato più volte di collocare l'esatta località di questo campo: secondo alcuni si troverebbe nella zona di Carate Brianza. Noi abbiamo scoperto una località chiamata Cento Pertiche (alla fine dell'omonima strada) vicino a Zibido San Giacomo: che GoogleMaps abbia centrato l'obbiettivo laddove hanno fallito generazioni di studiosi meneghini?



Il cache è nascosto lungo una stradina agevolmente percorribile sia in bici che a piedi, a breve distanza da un parcheggio. La caccia notturna è sconsigliata .

 

We apologize you, listing talking about an idiomatic sentences in norther italian slang, with no sense for english spoken.
Anyway, you may enjoy the cache, with a little nice walking or biking.

Additional Hints (No hints available.)