Skip to content

Monumento ai Caduti Traditional Cache

Hidden : 10/20/2013
Difficulty:
4 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

Join now to view geocache location details. It's free!

Watch

How Geocaching Works

Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions in our disclaimer.

Geocache Description:


Il Monumento ai Caduti della Prima guerra Mondiale
cenni storici

29 settembre 1921- Il Regio commissario del Comune di Imola Italo Ballarini Denuncia la assenza di un opera che esprima il ringraziamento degli imolesi ai caduti della “Conflagrazione europea” del 1915-1918
1922-Viene scelto il giardino pubblico “B. Rambaldi” quale luogo ideale ove collocare un monumento dal “Comitato per le onoranze ai caduti in Guerra”( i luoghi alternativi analizzati erano Piazza Vittorio Emanuele, Piazzale della stazione, l'incrocio viale Dante-circonvallazione, gli slarghi fuori porta Bologna e Porta Faenza) e bandito un concorso per il progetto .
1923-La commissione di concorso con presidente il sen. Corrado Ricci (Direttore generale delle belle arti) e composta anche dagli scultori Angelo Zanelli e Domenico Trentecoste oltrechè dai membri del comitato dott. L. Baroncini e prof. G. Guadagnini, non assegna l'incarico in quanto nessuno dei 19 bozzetti presentati presentato risulta meritevole; si conferma come preferibile la scelta del luogo nel giardino “Benvenuto Rambaldi”.bozzetto originario del Monumento
Tra il 1923 e il 1925 si assiste ad un acceso dibattito riguardante il luogo di erezione del Monumento che il Sindaco Annibale Ginnasi voleva in Piazza Vittorio Emanuele contrariamente a quanto richiesto dal Comitato, dalle associazioni “Madri e vedove dei Caduti in Guerra”, “Mutilati e invalidi di Guerra”, “Associazione Nazionale Combattenti”, “Reduci di Guerra” e “Ufficiali in congedo” e al Direttore generale delle Belle Arti sen. Corrado Ricci che lo vogliono nel giardino precedentemente prescelto..


1 ottobre 1925 firma del contratto per l'incarico Angelo Zanelli (già membro della giuria del precedente concorso e l'Arch. G.Battista Milani per la realizzazione prima di un bozzetto poi del progetto del monumento da collocarsi in Piazza Vittorio Emanuele, in pietra di Viterbo e bronzo.
1926: Realizzazione del Monumento ai Caduti; le fondazioni sono fatte da ditta locale in opera; il monumento in 120 elementi viene montato in loco ma i pezzi che lo compongono finiti giungono in treno da Roma dopo essere partiti da Viterbo.

 


21 dicembre 1926- fine dei lavori: il monumento viene coperto con un telo di juta sino alla inaugurazione per permetter il rifacimento della piazza. Costo dell'opera £. 529.374 (£450.000 solo per la realizzazione).
la piazza e il monumento appena realizzato

 

1927-'28- Viene progettata la sistemazione della piazza attorno al monumento da parte dell'ufficio tecnico del Comune e realizzata da circa metà 1927; i lampioni sono progettati e realizzati nel 1928.
13-06-1928 - Inaugurazione del Monumento ai Caduti da parte del Re Vittorio Emanuele III e della regina Elena

il progetto originario di piazza Matteotti

Il progetto della piazza è stato fatto successivamente al progetto del monumento e verosimilmente alla sua realizzazione. Al centro il progetto della pavimentazione inserita all'interno del programma di riqualificazione delle strade del centro storico; è realizzata in ciottoli di fiume di recupero,in ciottoli di porfido rosso e in guidane in pietra forte; il disegno simboleggia la croce di guerra In basso le sezioni di progetto; si può vedere In basso il progetto dei blocchi che compongono l'opera, a destra la sezione con l'innalzamento della parte centrale.

 
Il Monumento ai Caduti torna fruibile
2 novembre 2011

Imola. Il Monumento ai Caduti della prima Guerra mondiale torna fruibile nella nuova collocazione del giardino “Curti”, restaurato, con le lapidi originali ed i lampioni storici. “Quello che avevamo detto  di fare, lo abbiamo fatto, nel pieno rispetto del progetto approvato dalla Sovrintendenza, che ha scrupolosamente seguito, dando prescrizioni, tutte le fasi di restauro del Monumento e della sua ricollocazione, esprimendosi anche sulla riqualificazione dell’area medesima”, affferma Raffaella Salieri, assessore alle Opere pubbliche. L’inaugurazione si terrà in occasione della cerimonia per il 4 novembre. Il programma prevede alle ore 9.30 il raduno in cattedrale con Gonfalone, Labari e Bandiere, e la messa celebrata da mons. Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola. Alle ore 10.15 l’avvio del corteo nelle vie Don Bughetti, Emilia, Mazzini e Rivalta, con l’arrivo al Giardino “Curti, dove alle ore 10.45 dove si terrà la cerimonia ufficiale con alza bandiera, benedizione del Monumento ai Caduti e deposizione di una corona. Alle celebrazioni interverranno il sindaco di Imola, Daniele Manca, il colonnello Franco Camaggi, in rappresentanza delle associazioni d’Arma, e il direttore regionale Beni culturali e paesaggistici Emilia Romagna, Carla Di Francesco.
Vi prenderanno parte anche 10 classi terze delle seguenti scuole secondarie di primo grado imolesi:  “Innocenzo” - Istituto comprensivo 2; “Valsalva” - Istituto comprensivo 4, classi 3ªE e 3ªF; “Sante Zennaro” - Istituto comprensivo 5; “A. Costa” - Istituto comprensivo 6, classi 3ªA e 3ªD; “Orsini” - Istituto comprensivo n. 7, classi 3ªA e 3ªB.

Il Piano operativo per la realizzazione del Progetto di trasferimento del Monumento ai Caduti da piazza Matteotti nel giardino “Curti” è stato articolato in tre fasi esecutive distinte, che hanno riguardato rispettivamente gli interventi da realizzare in tre diversi cantieri. In primo luogo lo smontaggio del Monumento dalla Piazza Matteotti; in secondo luogo il restauro dei diversi elementi compositivi del Monumento, nel cantiere di restauro appositamente allestito nel deposito comunale di via Fanti; in terzo luogo il rimontaggio del Monumento nel Giardino “Curti”.

L’unica parte ancora in via di completamento è la messa a dimora del verde nel Giardino “Curti”, che si effettuerà nella primavera prossima, oltre all’installazione di alcune nuove panchine ed alla nuova fontanella che sostituirà l’attuale.
I lavori di riqualificazione sono partiti il 4 luglio scorso, con la sistemazione  del parcheggio, completata a settembre ed a seguire con gli interventi nel giardino, in modo da raccordare il tutto alla presenza del Monumento, come previsto dal progetto. I lavori sono stati aggiudicati alla Cims di Borgo Tossignano, mentre il verde è realizzato dai giardinieri del Comune che hanno anche curato la progettazione dell’intervento.

Per quanto riguarda il Monumento, tutti i lavori comprensivi di smontaggio, trasferimento, restauro e rimontaggio sono costati circa  790 mila euro, comprese le spese tecniche, le varie perizie e analisi e la sicurezza. I lavori per la riqualificazione dell’area verde del Giardino Curti costano circa 330 mila euro (comprensivi di spese tecniche e sicurezza), a carico del Comune mentre quelli per la risistemazione del Parcheggio di via Guerrazzi con opere di mitigazione nel giardino Curti costano circa  540 mila euro (comprensivi di spese tecniche e sicurezza) e sono stati sostenuti da Area Blu. 

 

monumento ai Caduti - storia e immagini - Temi

 

Additional Hints (No hints available.)