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Inizio trasmissioni Mystery Cache

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Team_I_Lupi: Location troppo trafficata e difficile. Apriamo uno spazio per qualche altra semina...

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Hidden : 1/8/2014
Difficulty:
3.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


[ITA] Era una domenica il 3 gennaio del 1954, sessant'anni fa, e in diretta dai nuovi studi del Centro di Produzione di Corso Sempione a Milano, con la frase ”La Rai, Radio Televisione italiana, inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive” affidata al sorriso rassicurante di Fulvia Colombo, nasceva ufficialmente la televisione italiana.
Si trasmetteva in bianco e nero, la qualità del segnale non era certo entusiasmante, ma dopo un periodo sperimentale, già nei primi mesi dell’anno gli abbonati erano 24.000, diventati poi 88.118 a dicembre, quando i ripetitori erano 9 e gli studi televisivi 8: ben 5 a Milano, 2 a Roma, 1 a Torino. Nel giro di quattro anni si superò ampiamente il milione di abbonati, in dieci anni i milioni erano cinque.
All’inizio la televisione era un bene di lusso per pochi cittadini ricchi, ma successivamente gli acquisti di questo apparecchio aumentarono, e comunque molte persone vedevano la televisione nelle case di parenti e amici. Molti altri la vedevano nei bar.

     

Le trasmissioni iniziavano a mezzogiorno e finivano verso le 23. Il palinsesto tipo del Programma Nazionale (così si chiamava all'epoca l'unico canale televisivo, che assumerà solo nel 1982 il nome di Raiuno) comprendeva in sostanza un programma per ragazzi, il telegiornale e quindi uno sceneggiato o film o trasmissione leggera. Nel 1961 nacque il Secondo Programma, canale alternativo alle trasmissioni del Programma Nazionale, mentre nel 1979 sarebbe nato il terzo canale televisivo della RAI.

        

Già a partire dal settembre 1949, però, la Rai di Torino aveva installato la prima stazione TV, utilizzando un trasmettitore della General Electric con uno standard americano di 525 linee per quadro. L'emittente con la potenza di 5kW lavorava sulla frequenza di 83/88 MHz. Il tubo da ripresa utilizzato era il nuovo Image Orthicon, mentre per la ricezione si utilizzava il cinescopio a deviazione elettromagnetica. Il ripetitore installato all'Eremo di Torino era collegato agli studi Rai di Torino con un ponte radio funzionante sui 2 GHz; l'area utile di ricezione aveva un raggio di pochi chilometri. Tuttavia, disponendo un dipolo in posizione elevata, si riusciva a ricevere il segnale anche a Milano. In quell'anno a Torino la frequenza della rete elettrica era già di 50 Hz, mentre a Milano era ancora di 42 Hz, fatto questo che determinava una scarsa stabilità dell'immagine ricevuta a Milano. L'impianto sperimentale di Torino nel 1950 venne quindi adattato allo standard italiano di 625 righe per 25 semiquadri al secondo, che nel frattempo era stato adottato.

     

Così ricordava il Dott. Ito De Rolandis, tra i pionieri della RAI torinese: "Nel 1954, quando venne ufficialmente fondata la Televisione Italiana, nessuno credeva in questo nuovo mezzo di comunicazione, ed il nostro "Telegiornale" torinese veniva confezionato con autentici mezzi di fortuna.
Coi miei colleghi di allora avevamo chiesto una saletta "video" poichè quella del "Giornale Radio" era piccolissima, giusto per una scrivania ed una sedia. Avevamo anche un altro problema. Per identificare Torino avevamo deciso di adottare il logo della Mole (ecco perchè la si trova sui monoscopi primitivi), ma questa è stretta e lunga, mentre i televisori sono bassi e larghi. Quindi vi era incompatibilità di ingombro ed inquadratura. Fu così che per alcuni interventi adottammo come "set di posa" il tetto del palazzo della Rai, sul quale le telecamere potevano inquadrare sia l'annunciatore che l'intera Mole.
Successivamente la Rai decise di creare tre soli poli di servizio tecnico, a Milano per il nord a Roma per il centro ed a Cagliari per la Sardegna. I TG vennero quindi irradiati da questi due centri, ed i servizi girati a Torino (tutti in pellicola) venivano inviati a Milano con ogni mezzo immaginabile, a volte fermando addirittura gli automobilisti che da Torino imboccavano l'autostrada per Milano!"

     

[ENG] Sorry, no English translation available on this cache, but you don't need to know Italian to find it.

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Additional Hints (Decrypt)

nsgre trbpurpx

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)