The Church of San Leonardo in Arcetri stands among olive groves on the Via San Leonardo, a country road on the southern outskirts of Florence, next to Villa Spelman, seat of the Johns Hopkins University Charles S. Singleton Center for Italian Studies. The church, which dates from the 11th century, is famous for its beautiful 13th century pulpit, formerly in the church of San Pier Scheraggio, now part of the Uffizi. Dante and Boccaccio are both said to have preached from the pulpit.
The cache is in a hole not very far from the Church, on the opposite side of the road. It also contains a hint for “Hrundi Silvassa’s bonus cache”.
La chiesa di San Leonardo in Arcetri è situata nel tranquillo quartiere collinare di Arcetri, in via San Leonardo a cui dà il nome. La strada è contornata da muretti in pietra che delimitano i poderi a terrazze dove sono coltivati soprattutto ulivi. L’antica pieve risale ai primi secoli dopo il Mille, è stata profondamente restaurata nel Novecento e conserva all'interno alcuni interessanti dipinti del Quattrocento: la Madonna col Bambino e Santi, della scuola di Lorenzo di Niccolò; Tobia e l'angelo fra i Santi Sebastiano e Leonardo, della bottega di Neri di Bicci; Annunciazione, Padre Eterno, Angeli e Profeti, Madonna della Cintola e Santi, tutti del periodo fra il 1458 e il 1467 e attribuiti a Neri di Bicci. Nel 1782 vi fu rimontato il celebre pergamo della fine del XII sec. ed inizio XIII proveniente dalla soppressa chiesa fiorentina di San Pier Scheraggio, con bassorilievi marmorei in parte decorati da tarsie raffiguranti scene del Nuovo Testamento. Da questo pulpito si dice che abbiano parlato Dante, Boccaccio, Giano della Bella, Dino Compagni.
Il contenitore è in un buco non molto lontano dalla chiesa, sul lato opposto della strada. Contiene anche un suggerimento per “Hrundi Silvassa’s bonus cache”.