
Villa Rezzonico Borella, datata 1700-1706 è stata realizzata su progetto dell'architetto Baldassare Longhena. Chiaro esempio di realizzazione neoclassica improntata alla linearità e alla semplicità, Villa Rezzonico dispone di un corpo centrale al quale si può accedere mediante una scalinata vigilata da leoni accasciati; dal vasto salone d'onore dipartono le rampe degli scaloni che ascendono dalla balaustra che corre tutt'intorno. Il soffitto portato a tutta l'altezza della costruzione, contiene centralmente un dipinto su tela di Gian Battista Volpato intitolato "La Caduta dei Giganti" raffigurante Giove tonante che fulmina i Titani. Rimane ancora oggi nel salone della Villa un'unica significativa opera del Canova: la grande tela con "il Trionfo della Fede" dipinta sul finire del XVII secolo.

La splendida e sontuosa Villa Rezzonico Borella fu eretta nei primi anni del 1700 per volere del patrizio veneziano Giovambattista Rezzonico, alle porte della attuale cittadina di Bassano del Grappa, per volere del Papa Clemente XIII.
All'opera hanno lavorato famosi architetti quali Baldassare Longhena e Giorgio Massari. E' stato anche realizzato sul lato destro l'oratorio dedicato a San Giovanni Battista, mentre tutt'intorno si stende un ampio giardino decorato da pregevoli sculture.
Le principali finiture artistiche degli edifici furono condotte su disposizione dello stesso Giovambattista Rezzonico, detto Abbondio, principe e senatore di Roma dal 1759 al 1810.

Questo fu l'ultimo discendente della dinastia e volle lasciare tutte le sue sostanze compresa la villa, al nipote Antonio Baroni Semitecolo, cui subentrarono nel 1816 gli eredi Widman-Pindemonte. Questi ultimi vendettero la villa con tutte le sue pertinenze al Conte Alessandro Baroni Semitecolo, che ne mantenne la proprietà fino al 1920, quando subentrà la Contessa Silvia Pasolini Baroni, la quale la donà alle Opere Pie, Ospedale Civile di Bassano.

Nel 1937 l'intero complesso venne acquistato da Luigi Gasparini, che lo mantenne fino al 1967, quando venne acquistato da Luigi Borella, attuale proprietario.
Buona Caccia e buona riscoperta dei luoghi .......