LE DOLINE DEI MONTI DELLA CALVANA (English version)
Calvana Mountains are the second Karst district of Tuscany after Apuan Alps. They constitute a ridge 16 km long with an average with of 4 km that reaches the maximum height on Mt. Maggiore (916 m s.l.m.).
They consist primarily of rocks belonging to the Formation of Monte Morello (also known as "Alberese" or even "Limestone with Helmintoidi") formed predominantly from Marly limestone and calcareous marls, whitish or yellowish, in large shoals, rarely with thin basal calcarenitic levels, settled on ancient ocean floor due to underwater landslides originated from continental slopes between the Paleocene and lower Middle Eocene (65-35 Ma). The maximum thickness of the Formation of Monte Morello is estimated at 700-800 mt.
Carbonate rocks are very fractured due to tectonic events suffered from the deposition up to the current location in the structure of the Tuscan Apennines; so they are more permeable and solubilization action of the stormwater is easier, giving rise to the phenomenon of "Karst" with the formation of caves (we know about 40, the largest of which is the Grotta di Sant' Anna Vecchia that reaches an altitude of 212 metres and an extension of 658 mt) karren and doline (sinkholes), well circumscribed depressions of the ground that can be several hundred metres long, generally occupied by grassland which contrast the stain or the surrounding forest. The word "dolina" has a Slavic origin and means "little valley". They are classified according to the ratio between the diameter and depth as a "flat", a "bowl", a "funnel" etc. and when two or more sinkholes are combined to form a single depression, often of irregular shape, the depression is called "uvala". Many sinkholes have flat bottoms because the corrosion process that generates and dissolves away the carbonate part of the rock while the insoluble clay remains and tends to fill the vacuum, making a flat bottom. The process goes on faster as the residual clayey soil holds water keeping wet the carbonate bedrock interface and the soil is enriched in carbon dioxide because of the vegetation. In fact, higher is concentration of CO2 in presence of great quantity of water, faster is the soil corrosion process. The dolines can have a sinkhole ("Dolina dell'Orso" or "del Ciuco" on Mount Cantagrillo) or have a collapse zone that connects them with the underlying caves ("Dolina dei Cocci" also known as "Buca dei Prati") or are occupied by a lake (Lago delle Selve) due to sealing of the clayey soil originated from the dissolution of carbonate rock component. Dolines are all spread on the top of Calvana Mountains and they are a part of a broader area of absorption of stormwater that reappears at lower quotas, around 300-400 meters (spring line), feeding perennial sources of considerable scope.
The Karst phenomenon is one of the peculiar characteristic of Calvana Mountains, indeed in any other area where there are the same rocks including the adjacent Monte Morello, there is not such a number of caves or sinkholes. We can find the reason if we look to the paleogeography of the Pliocene. Only where there could be a large amount of water that infiltrated these fractured carbonate rocks karst could develop. It is speculated that this water supply was provided by a river which flowed above the present-day ridge of the Calvana dorsal, direction and towards current-like. The River, a sort of paleo-Bisenzio, flow in a sea that, at that time, covered a large portion of Tuscany up to Montecatini and Empoli. In Pleistocene a large regional rise took place and the territory became as more similar to the current. The Tyrrhenian Sea retreated, Calvana and Morello Mountains rose and delineated with the Apennines while a large tectonic fault separated them and determines the formation of a large, deep lake that stretched between the city of Florence, Prato and Pistoia. The paleo Bisenzio moved in this period from the Calvana Mountains Ridge toward west, starting to shape and influence the valley in its current position.
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"FOUND", it is necessary to do the following thinks: if desired – take a photo with GPS in hand and the valley of the Lago delle Selve as background (alternatively the rusty tractor). Answer the following questions and send replies by e-mail to PikeLeo and Captain Harlock:
1. Where and why are the sinkholes formed?
2. On the edge of Lago delle Selve which kind of ground do i find and what color is it?
3. Why on a top of a mountain do I find a lake in a dolina?
4. On Calvana mountains are there collapse sinkholes? What do i find under?
You don't have to wait for the approval of PikeLeo & Captain Harlock to log the find. If we need more information we will let you know. Remember not to write the answers on the log!!!
Mail: Capitan Harlock (giuliopra@gmail.com) oppure a PikeLeo (Pike.Leo@icloud.com)
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LE DOLINE DEI MONTI DELLA CALVANA (in Italiano)
I Monti della Calvana sono il secondo distretto carsico della Toscana dopo le Alpi Apuane. Costituiscono una dorsale montuosa lunga 16 km e larga in media 4 km che raggiunge la massima altezza sul monte Maggiore (916 m s.l.m.).
Sono costituiti prevalentemente da rocce appartenenti alla Formazione di Monte Morello (conosciuta anche col nome di “Alberese” o anche di "Calcari ad Helmintoidi") costituite in prevalenza da calcari marnosi e marne calcaree, di colore biancastro o giallastro, in grossi banchi, raramente con sottili livelli basali calcarenitici, sedimentati su antichi fondali oceanici a seguito di frane sottomarine originate da scarpate continentali tra il Paleocene e l' Eocene medio inferiore (65-35 Ma). Il massimo spessore della Formazione di Monte Morello è valutato in 700-800 metri.
Le rocce carbonatiche sono molto fratturate a causa degli eventi tettonici subiti dalla loro nascita fino all' attuale collocazione nella struttura nell' Appennino Toscano; le fratture le rendono piú permeabili e predisposte all'azione di solubilizzazione esercitata delle acque meteoriche dando luogo al fenomeno del "Carsismo" con la formazione quindi di grotte (se ne conoscono circa 40, la maggiore delle quali è la grotta di S. Anna Vecchia che raggiunge un dislivello di –212 metri ed una estensione di 658 metri) campi carreggiati (Karren) e di doline, avvallamenti del terreno ben circoscritti che possono raggiungere anche alcune centinaia di metri, occupati generalmente da prati che contrastano la macchia o il bosco circostante. La parola “dolina” è di origine slava e significa “piccola valle”. Sono classificate, in base al rapporto fra diametro e profondità, come a “ piatto”, a “ciotola”, a “scodella”, a “imbuto” etc. e quando due o più doline si uniscono a formare una depressione unica, molto spesso di forma irregolare, l’avvallamento viene chiamato “uvala”. Molte doline hanno il fondo pianeggiante perché il processo di corrosione che le genera scioglie ed allontana la parte carbonatica della roccia mentre la parte insolubile e piú argillosa rimane e tende a colmare la depressione rendendo il fondo piatto. Il processo si auto alimenta in quanto il terreno residuale argilloso trattiene acqua mantenendo bagnato l'interfaccia col substrato carbonatico mentre il suolo che si va a formare si arricchisce in anidride carbonica a causa della vegetazione. Infatti piú é alta la concentrazione di CO2 in presenza abbondante di acqua tanto più veloce é il processo di corrosione del terreno. Le doline possono avere un inghiottitoio ("Dolina dell' Orso" o "del Ciuco" sul Monte Cantagrilli) oppure hanno proprio una zona di crollo che li mette in comunicazione con grotte sottostanti ("Dolina dei Cocci" nota anche come "Buca ai Prati") oppure sono occupate da un lago (Lago delle Selve) a causa dell' impermeabilizzazione dei suoli argillosi residuati dalla dissoluzione della componente carbonatica della roccia. Le doline sono tutte distribuite sulla parte sommitale della Calcana e fanno parte di una zona più vasta di assorbimento delle acque meteoriche che ricompaiono poi copiose alle quote inferiori intorno ai 300-400 metri (linea di risorgiva) andando ad alimentare sorgenti perenni di notevole portata.
Il fenomeno carsico è una della caratteristiche peculiari dei Monti della Calvana, infatti in nessun’ altra zona dove affiorano le stesse rocce compreso il limitrofo Monte Morello, si trova un tale sviluppo di grotte o di doline. Il motivo é stato individuato ricostruendo la paleogeografia del Pliocene. Solo dove ci poteva essere un grande apporto di acque che infiltravano in queste rocce carbonatiche fratturate era possibile la dissoluzione. Si é ipotizzato allora che questo apporto di acque fosse fornito da un fiume che scorreva sopra l' odierno crinale della dorsale della Calvana in direzione e verso simile all'attuale. Il fiume, una sorta di paleo-Bisenzio, attraversava quindi Prato ed andava a sfociare in un mare che a quell' epoca ricopriva una grande porzione di Toscana fino a Montecatini ed Empoli. Nel Pleistocene un grande innalzamento regionale trasforma il territorio nella forma piú simile all' attuale. Il mare tirrenico arretra, si sollevano e si delineano i Monti della Calvana ed il Monte Morello insieme a tutto l' Appennino mentre una grossa faglia li separa e determina la formazione di un grande e profondo lago che si estendeva tra Firenze Prato e Pistoia. Il paleo Bisenzio si sposta in questa fase dal crinale dei Monti della Calvana verso ovest iniziando a modellare ed incidere la valle nell' attuale posizione.
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"Trovato" occorre effettuare le seguenti operazioni: Optional – Fate una vostra foto con il GPS in mano e la dolina del Lago delle Selve come sfondo (in alternativa il trattotore rugginoso). Rispondete alle seguenti domande e mandate le risposte via e-mail a PikeLeo e a Capitan Harlock:
1. Dove e perché si formano le doline?
2. Sul bordo del Lago delle Selve che tipo di terreno trovo e di che colore è?
3. Perché trovo un lago in una dolina?
4. Esistono sulla Calvana doline di crollo ? Cosa trovo sotto?
Non è necessario attendere l’approvazione di PikeLeo & Capitan Harlock per loggare il ritrovamento. Se avremo bisogno di ulteriori informazioni ve lo faremo sapere.. Ricordate di non scrivere le risposte sul log !!!
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