
Nel Museo Geopaleontologico di Camposilvano (comune di Velo Veronese) sono conservati fossili provenienti da tutti i monti Lessini. Il museo è sorto con lo scopo di illustrarne la geologia e la paleontologia.
Deve la sua nascita ad Attilio Benetti, detto "Tilio", che ha dedicato l'intera vita alla ricerca e allo studio dei fossili, e che nel 1975 ha traformato la sua collezione in un museo. Scomparso nell'aprile 2013 alla soglia dei 90 anni, è stato insignito nel 2011 della "Bandiera verde" di Legambiente, con le seguente motivazioni:
"il suo trasporto unito alla tenacia («al mondo devi sempre essere curioso, altrimenti non scoprirai mai niente») gli ha permesso da autodidatta di andare alla ricerca di nuovi reperti fossili da catalogare, di partecipare a congressi internazionali esponendo le proprie relazioni, di pubblicare articoli su riviste specializzate e di scrivere volumi d’interesse scientifico e culturale. Ha individuato diversi nuovi generi e centinaia di specie fossili, tra le principali il brachiopode più grande fino a ora scoperto che è stato battezzato a suo nome e le ammoniti, fossili guida del Mesozoico"
Tutto questo è ancor più sorprendente, considerando che il "Tilio" è arrivato a malapena alla terza elementare, dopo aver ripetuto due volte la prima e due volte la seconda. Il mondo della geopaleontologia gli ha dedicato due nuove scoperte: il brachiopode «Benetticeras Benettii», esemplare unico al mondo, e l'ammonite «Lessinorhynchia Benettii», di cui sono stati trovati altri esemplari, ma la cui prima scoperta e classificazione è universalmente riconosciuta a Benetti.

Attualmente il museo, dopo essere passato di proprietà alla Comunità della Lessinia, espone fossili della regione e in particolare importanti esemplari provenienti dal Covolo e dalla Purga di Velo, sistemati in ordine cronologico. Di eccezionale importanza sono numerose ammoniti e un cranio di Orso.
Oltre al museo, estremamente interessante è proprio il Covolo, del quale ha scritto lo stesso Benetti: Il Covolo di Camposilvano è la più grande cavità carsica delle Prealpi venete. Si trova a 1220 m s.m., in prossimita della contrada Covolo di Camposilvano. In questa grande cavità si possono distinguere un "pozzo di crollo" ed una "cavema residuale". Il pozzo di crollo, profondo 83 metri, si è originato in seguito ad un susseguirsi di crolli verificatosi nella volta di un grandioso salone che aveva un volume di oltre 250.000 metri cubi. La volta di questo non crollò completamente, cosicché sotto la parte immune rimase il vuoto, cioè l'attuale caverna, che nel linguaggio speleologico si designa con il termine di "caverna residuale". La sua genesi dovrebbe quindi risalire molto probabilmente ai tempi finali del Pliocene, circa due milioni di anni fa; gli ultimi crolli di una certa entità si verificarono (datazione paleínologica) allo schiudersi del Neolitico (4500 a.C.). Oltre alla sua imponenza, questa cavità ci offre la possibilità di poter osservare nel taglio netto delle sue pareti, tre delle piu importanti formazioni rocciose presenti nei Lessini e cioè, dal basso verso l'alto, I'"Oolite di San Vigilio" il "Rosso Ammonitico" ed il "Biancone", un complesso di calcari che inizia nel Toarciano-Aaleniano, circa 175 milioni di anni fa e termina nel Neocomiano, circa 85-90 milioni di anni fa. La potenza di questa pila di strati oltrepassa nella sezione del Covolo i 70 metri ed è completamente visibile nella parete Nord della caverna ed in quella soprastante del pozzo di crollo.
Orari e prezzi per la visita al museo e al covolo
(Dal 15 Maggio al 15 Settembre) Tutti i giorni: 9.30-12.30 / 15.30-18.30 Lunedì: chiuso
(Dal 16 Settembre al 14 Maggio) Sabato, Domenica e Festivi: 10.00-12.00 / 14.30-16.30 - Altri giorni: previa prenotazione
3,00 € museo Paleontologico + grotta del Covolo - 2,00 € (ragazzi 6-14 anni, over 65, gruppi superiori a 10 persone, scolaresche) - Gratis (disabili)
Video
Attilio Benetti e il museo di Camposilvano
La bandiera verde di Lagambiente ad Attilio Benetti
La scomparsa di Attilio Benetti
[ENG] Welcome to the Camposilvano Geopaleontological Museum. It hosts interesting fossils from Lessini mountains. Its creator is Attilio Benetti, better known as "Tilio", who passionately devoted himself entirely to research, study and preservation of paleontological finds of Lessinia. His collection became a museum in 1975. We strongly recommend a visit to the Covolo. This large cavity is an impressive example of karst topography, which affects the entire Lessinia. See above for prices and timetable.