Ruggero Balli (Galciana 9 agosto 1910 -Prato 30 novembre 1981) è stato un ciclistab su strada italiano.Professionista tra il 1934 ed il 1940.Corse per la Bianchi, l'Olympia e la MVSN-Viscontea, distinguendosi come scalatore e passista. Vinse il Giro delle due provincie di Prato nel 1937. Ottenne alcuni piazzamenti di rilievo, come i terzi posti al Giro dell'Emilia nel 1935 vinto da Aldo Binii, ed al Giro della Toscana nel 1938, vinto da Mario Vicini. Partecipò a sei edizioni del Giro d'Italia tra il 1935 ed il 1940, classificandosi al nono posto nel 1938.



Caratteristiche Tecniche delle Piste Ciclabili Di Prato
La pista è del tipo a doppia corsia e in applicazione del Regolamento sulla progettazione delle piste ciclabili (G.U. 225 del 26/9/2000), presenta una larghezza min. di 2.50 mt, salvo per rari tratti in cui condizioni spaziali e limiti fisici hanno reso necessaria l’adozione di una larghezza ristretta a 2,00 mt. I percorsi individuati, che realizzano itinerari di notevole interesse paesaggistico, si sviluppano principalmente su sede propria. Questa caratteristica li rende particolarmente sicuri per gli utenti, che ne possono così usufruire senza entrare in contatto con il traffico veicolare.Per quanto riguarda i percorsi previsti lungo le sommità arginali fluviali, tutte le soluzioni progettuali studiate per garantire la sicurezza degli utenti non compromettono l’efficienza delle opere idrauliche e sono conformi alla normativa vigente in materia. Non è prevista la realizzazione di palizzate o staccionate se non lungo tratti ritenuti particolarmente pericolosi individuati in accordo con l'Ufficio regionale per la tutela del territorio di Pistoia e Prato. La pavimentazione dei tratti in ambito urbano è in asfalto colorato rosso, quella dei tratti in sede propria che utilizzano strade di servizio e i sentieri sterrati esistenti è realizzata con materiali a basso impatto ambientale. Per consentire il corretto uso dei percorsi, la riconoscibilità del tracciato e la sicurezza degli utenti, verrà data particolare attenzione alla localizzazione della segnaletica sia orizzontale che verticale e all'inserimento di elementi dissuasori. La costituzione, dove possibile, di fasce di vegetazione arboreo-arbustive, determina il corretto e più gradevole inserimento della pista nel tessuto cittadino (che viene così arricchito da elementi di arredo e funzionali) ed in quello extraurbano.
A corredo della pista sono inserite piccole aree di sosta attrezzata, dotate di fontanine e sedute.