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La vecchia Manifattura Traditional Cache

This cache has been archived.

Giulia_Tofana: Ciao Naipon,
dopo oltre un mese dalla mia nota, non ho notato cambiamenti nè ricevuto comunicazioni da parte tua; inoltre il tuo profilo sembra essere inattivo. Per questo motivo ho archiviato il tuo cache.
Nel caso volessi riattivarlo, puoi farmelo sapere tramite il message center entro tre mesi dal'archiviazione.

Giulia

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Hidden : 7/1/2015
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
1 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:

Bella!


Storia Nel 1818 Ferdinando III, granduca di Toscana, fondò a Firenze una manifattura tabacchi in cui venivano prodotti sigari fermentati, il cui tabacco, dopo essere stato accidentalmente bagnato da un acquazzone, fu messo ad asciugare e, perché non si perdesse, usato per sigari di basso costo, che incontrarono ben presto il favore dei fumatori, varcando le frontiere del Granducato, tanto che, intorno alla metà dell'Ottocento a Napoli se ne produceva uno simile che era chiamato "Fermentato Forte", o " Napoletano", come venne denominato in seguito. Costituenti, struttura e produzione Sezione di un sigaro toscano Il sigaro Toscano è costituito da una fascia esterna e dal battuto interno detto anche ripieno. La varietà di tabacco usata per il ripieno è quasi sempre il Kentucky di produzione nazionale, proveniente da coltivazioni da varie regioni dell'Italia (in ordine di quantità prodotta: Toscana,Campania, Lazio, Umbria, Veneto). Solo nel caso della foglia di fascia, si ricorre spesso a foglie di Kentucky di produzione nordamericana in quanto di maggiori estensione e larghezza. Per caratteristiche organolettiche specifiche, vengono utilizzate foglie di Kentucky dell'Italia meridionale per ottenere sigari dal sapore più dolce (tipo i Garibaldi, Ammezzato Garibaldi e Soldati prodotti con tabacco esclusivamente del beneventano). Dopo la raccolta le foglie seguono un periodo di stagionatura e cura detta "a fuoco diretto" (Fire Cured) che dura in totale da 15 a 20 giorni e che dà il nome anche alla varietà commerciale a cui appartiene il tabacco Kentucky. Durante questa fase le foglie vengono poste ordinatamente per le filze in appositi locali dotati di sistemi di "stendaggio", e di prese d'aria per la regolazione dell'umidità. La regolazione della temperatura e dell'affumicatura del tabacco avviene attraverso l'aumento o la diminuzione del fuoco di legni non resinosi (di solito quercia o rovere) posto senza camino nel locale di cura. Questo complesso procedimento rende possibile la completa stagionatura del tabacco kentucky che passa, nell'arco dell'intero processo e grazie a sapienti e continue variazioni di temperatura ed umidità nel locale di cura, attraverso quattro fasi: la fase dell'ingiallimento (per degradazione della clorofilla fogliare), dell'ammarronamento (per ossidazione dei componenti vegetali della foglia), dell'essiccazione della lamina fogliare e dell'essiccazione della costola. Successivamente le foglie vengono raccolte in mannocchi e generalmente allestiti in ballotti. Nella successiva fase di prima trasformazione o pre-manifatturiera vengono selezionate le foglie di fascia e le foglie per il battuto che costituirà il ripieno del sigaro. Di particolare rilievo è la linea di produzione a mano nella quale le sigaraie producono i sigari in quantità pari a 520 pezzi al giorno e per la cui produzione è previsto un lungo apprendistato. Una volta che il sigaro è completato passa all'asciugatura al termine della quale sono previste la fase di selezionamento e scarto dei pezzi difettosi e l'imbustamento. A questo punto i sigari vengono posti in stagionatura, in locali adeguatamente umidificati e ventilati e il periodo di stagionatura varia a seconda del tipo di sigaro. Nella fase finale avviene il confezionamento e la distribuzione. Caratteristiche organolettiche, aspetto e umidità Il sigaro Toscano si contraddistingue per un carattere deciso e forte. Gli aromi e i profumi liberati durante l'atto di fumare, sono pieni, corposi, sapidi e tipici di questo sigaro. La varietà commercializzate possono essere contraddistinte da forza, dolcezza e sapidità e nell'ambito delle varietà disponibili, spicca l'Antico Toscano forte e deciso, mentre i Toscani di produzione a mano si contraddistinguono per pacatezza, purezza e persistenza del gusto. I Toscani Garibaldi, essendo prodotti con foglie ad alto tasso zuccherino, producono aromi e sapori dolci, gentili e vigorosi, adeguati ai fumatori occasionali. Per quanto riguarda il colore dei vari tipi di Toscano, si va da un bruno chiaro dei sigari Garibaldi ed Extravecchi, al bruno rossiccio dei sigari Selected e Toscano, al bruno scuro delle varianti Antico Toscano, Toscano Originale e Antica Riserva. Idealmente, il Toscano dovrebbe avere un'umidità interna di 14%, ma è sufficiente che essa sia superiore al 12% con umidità relativa (intorno al sigaro) compresa fra il 65% e il 70%.

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Sigaro_toscano

Additional Hints (Decrypt)

Fbcen yn pbybaan qryyn cbegn

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)