Già dai primi anni del secolo XX si progettava il collegamento tra l'area del Fondotoce e Locarno passando per Intra. Nonostante il coinvolgimento finanziario di vari enti tra cui la Banca popolare di Intra il progetto venne realizzato solo in parte e con molto ritardo. La ferrovia affidata in concessione alla Società Anonima Verbano per la trazione elettrica (SAVTE) venne inaugurata in tre fasi: il 9 ottobre1910 entrò in servizio il tratto di 7,393 km tra Pallanza e Fondotoce, il 30 giugno 1913 la linea raggiunse Omegna e solo il 18 aprile del 1929 si collegava con il centro dell'abitato di Intra, sul Lago Maggiore raggiungendo la sua estensione di 20,776 km. La cittadina era un nodo vitale del trasporto dell'area dato che in essa si realizzava il collegamento tra la Ferrovia Intra-Premeno, l'imbarcadero nel quale approdavano i traghetti provenienti da Laveno con le sue stazioni della FNM e delle FS e, per mezzo della nuova linea, con le due importanti linee ferroviarie Milano-Arona-Domodossola nella Stazione di Verbania-Pallanza e Novara-Domodossola nella Stazione di Omegna. Il progettato prolungamento fino a Cannobio avrebbe realizzato anche il collegamento terrestre con la vicina frontiera svizzera. La linea venne definitivamente chiusa all'esercizio il 18 ottobre del 1946, tuttavia il raccordo tra Omegna e Crusinallo rimase in esercizio come raccordo industriale fino alla fine del 1982.