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Invaso dell'Ingagna Traditional Cache

This cache has been archived.

varaless: Wonder67 mi mostra foto dell'area nettamente cambiata e GZ irraggiungibile. Dopo 5 anni di onorato servizio è tempo di archiviare.
Grazie a chi si è cimentato nell'impresa.

varaless 🇮🇹

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Hidden : 8/17/2015
Difficulty:
4 out of 5
Terrain:
3.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


L'Invaso dell'Ingagna (o Lago di Mongrando) è un invaso artificiale che sbarra il Torrente Ingagna nel comune di Mongrando in provincia di Biella. L'invaso si estende a monte della diga anche sui territori di Graglia e Netro. L'invaso è circondato da boschi fitti e impervi. Una strada di servizio raggiunge la diga da sud partendo da Borgo San Michele (Mongrando).




La diga è stata realizzata nel periodo 1979-1991 con la costruzione di uno sbarramento di tipo "composito", costituito da una diga di calcestruzzo a gravità e da un rilevato di terra con diaframma interno di conglomerato bituminoso. Si tratta di una soluzione piuttosto rara, ma motivata dalla conformazione del terreno al di sotto dello sbarramento.

Il progetto originario prevedeva un’unica diga di calcestruzzo. Tuttavia, durante gli scavi di sbancamento fu accertato che lo stato di fratturazione ed alterazione dell’ammasso di fondazione della sponda destra era tale da sconsigliare l’adozione di una struttura rigida. Lo sbarramento, pertanto, fu realizzato in due distinte tipologie: una diga di calcestruzzo a gravità massiccia a sinistra e una diga di terra a destra.

La struttura di calcestruzzo ha un’altezza massima di 56,7 m ed è composta da nove conci. La tenuta è affidata a due water-stop in PVC posti lungo i giunti di costruzione. Il collegamento tra la diga muraria e la diga di terra avviene attraverso un particolare concio di calcestruzzo, nel quale è ricavata una sede per accogliere il diaframma bituminoso interno allo sbarramento in terra.

La diga di terra ha un’altezza massima di 29 m, se si fa riferimento alla fondazione del diaframma bituminoso, mentre raggiunge un’altezza di poco superiore a 50 m rispetto alla fondazione della scogliera al piede di monte. Il rilevato è costituito da materiale a grana grossa con diaframma centrale di conglomerato bituminoso e due fasce di transizione simmetriche rispetto all’asse del diaframma, spesse 1,5 m ciascuna. I fianchi di monte e di valle sono realizzati utilizzando materiali di origine fluvio-glaciale, con granulometria di una ghiaia con sabbia e blocchi.

I riempimenti sperimentali di collaudo sono stati avviati nel febbraio 1993. La velocità di invaso prescritta era particolarmente lenta al fine di impegnare la struttura nel modo più graduale possibile. Tuttavia, tra il 5 e 6 novembre 1994, un evento alluvionale determinò in meno di 24 ore un innalzamento di quasi 25 m della quota di invaso, appena 2,5 m al di sotto della soglia di sfioro.
Si determinarono quindi involontariamente le condizioni di massima sollecitazione in un tempo brevissimo.
Nei giorni seguenti, il livello di invaso fu abbassato gradualmente mediante lo scarico di fondo. Successivamente, avendo accertato che lo sbarramento non aveva subito danni, fu consentito nuovamente il graduale innalzamento della quota d’invaso, il cui massimo fu raggiunto solo nel 1998.




La diga sorge poche centinaia di metri a monte del centro abitato di Mongrando. Durante la fase di costruzione, l’opinione pubblica locale era contraria all’opera, ritenendola non necessaria e soprattutto pericolosa. Tale atteggiamento mutò sensibilmente dopo l’alluvione del 5-6 novembre 1994, durante il quale lo sbarramento, laminando la piena, salvò l’abitato di Mongrando, che rimase l’unico paese della zona a non subire danni significativi.

(Testo tratto dagli atti del XXII Convegno Nazionale di Geotecnica - Palermo 22-24 settembre 2004. Autori: Sergio Di Maio, Carlo Callari)


Attenzione agli attibuti D/T di questo cache.
Il cache è nascosto vicino all'invaso lungo una strada di servizio che potrebbe non essere indicata dalle mappe, lo si raggiunge da un sentiero piuttosto ripido e stretto oppure da una strada sterrata che compie un giro più largo e più pianeggiante. Entrambi (sentiero e strada) possono essere molto fangosi, la zona del cache lo è quasi sempre.
Sconsigliato di notte, con cattivo tempo oppure in inverno.


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Additional Hints (Decrypt)

Dhnaqb fragvgr yr cncrer fvrgr neevingv, fr aba pv fbab prepngr qvrgeb nq ha nyoreb, fbggb qryyr cvrger.

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)