La chiesa ha navata unica, il corpo semplice e le dimensioni ridotte la rendono simile ad una cappella gentilizia, mentre la fusione di caratteri stilistici eterogenei dei prospetti accoglie anche richiami all'architettura medioevale. Venne edificata fra il 1927 e il 1934 su progetto dell'ingegner Vincenzo Marchi, allora direttore delle Saline di Stato, fu consacrata nel 1934 e ospitava le messe degli abitanti del villaggio del sale. Divenne dal 1964 al 1979 la parrocchiale del quartiere La Palma, fu abbandonata con la costruzione di una nuova chiesa, l'attuale parrocchia della Palma che è più ampia; dal 1991 è utilizzata solo per particolari cerimonie e per celebrare matrimoni di coppie che ne fanno esplicita richiesta.