Punta Charrà 
La Punta Charrà (Alpi Cozie , 2844 m s.l.m.) è una delle cime del massiccio della Grand´Hoche che sovrastano il piccolo abitato di Beaulard, a sud di Bardonecchia in alta val di Susa.
Situato direttamente sopra il Passo della Mulattiera appare come un panettone frastagliato, attraversato a metà parete dalla Via Ferrata Degli Alpini, che sfruttando una cengia naturale della roccia collegava nei periodi bellici, la caserma 16 al p.so della Mulattiera, con le altre poste più in alto ad Est.
Accesso: Da Bardonecchia o Beaulard (Fraz.Puys) fino a poco sotto la Punta Colomion (2050m), dove entrambe le varianti si congiungono in una una vecchia carrozzabile militare verso il Passo della Mulattiera (2412m), dove subito dietro la caserma XVI parte il ripido sentiero che in pochi stretti tornanti porta all'attacco della Ferrata Degli Alpini.
La Via Ferrata degli Alpini è in realtà un sentiero attrezzato che attraversa il versante Nord della Punta Charrà con uno sviluppo di oltre un chilometro, dal Passo della Mulattiera, 2412 m., al Passo della Sanità, 2629 m.
Taglia all'incirca la metà della parete sfruttando cenge naturali con tratti intagliati nella roccia abbastanza esposti.
Questo percorso è un camminamento militare realizzato dagli alpini prima del 1940 allo scopo di agevolare lo spostamento di soldati e rifornimenti durante il periodo bellico. Viene ripristinato, per scopi turistici, dagli Alpini del Battaglione Susa nel 1975. Nel corso degli anni, per la mancanza di manutenzione e la particolarità del terreno assai friabile unitamente alle scariche di sassi e neve nei canali, la ferrata ha subito un'opera di demolizione con tratti di sentiero devastati e cavi metallici con fittoni di passaggio divelti.
Difficoltà: La VF non presenta particolari difficoltà. Il cavo è discontinuo ma nei punti critici è stata montata una catena di recente. Più che altro bisogna fare attenzione nei tratti che attraversano pietraie, non dotati di cavo perchè spezzato da slavine e caduta massi. La Punta Charrà è fatta di una roccia molto friabile e quindi le pietraie sono composte da pietre e rocce piccole che tendono a cedere e si rischia di scivolare verso valle.
Secondo il nostro parere soggettivo il tratto comunque più impegnativo consiste nel percorso in cresta dal Passo della Sanità fino in vetta, nel quale bisogna guardare bene dove si appoggia il piede.
Attrezzatura: Consigliati casco e guanti per la ferrata degli Alpini. Ovviamente nessuno vi vieta di assicurarvi per esempio con un kit ferrata, ma è da tenere presente che il cavo non è sempre continuo.
Durata: Bardonecchia (via Pian del Sole) o Beaulard - Colomion: ca. 1.45 (fattibile anche con auto 4x4)
Colomion - Passo della Mulattiera (ca 400 m disl) : 1 ora
Passo della Mulattiera - Passo della Sanità (Ferrata degli Artisti, ca. 200 m disl): 1 ora
Passo della Sanità - Punta Charrà (percorso in cresta, ca. 200 m disl): 45 Min
Buon divertimento, godetevi la gita e occhio alle calzature adeguate!
Punta Charrà (2.844 M a.s.l., Cottian Alps) is one of the peaks of the of Grand'Hoche massif overlooking the small village of Beaulard, south of Bardonecchia in the upper Val di Susa. Through the Via Ferrata Degli Alpini, that using a natural rock ledge, connected in times of war, the barracks 16 at Passo Mulattiera, with the other military structures more upper east.
Access: From Bardonecchia or Beaulard (Fraz. Puys) to the Punta Colomion (2050m), where both variants join in an old military dirt road towards Passo Mulattiera (2412m), where just beyond the barracks XVI starts the steep path in few switchbacks leads to the starting point of the Ferrata Degli Alpini.
The Via Ferrata degli Alpini is actually an equipped path that crosses the northern rockwall of Punta Charrà with a lenght of more than a kilometer from the Mulattiera Pass at 2,412 m asl, to the Passo della Sanità at 2,629 m asl. This route is a walkway made by the Italian alpine military before 1940 in order to facilitate the movement of troops and supplies during the war. Is restored, for tourist purposes, the Alpini Battalion Susa in 1975. Over the years, the lack of maintenance and the peculiarity of the terrain very crumbly together with falling rocks and snow in the channels.
Difficulty: The VF is not particularly difficult. The cable is discontinuous but critical points has been mounted a chain recently. More than anything you have to be careful when crossing stone heap sections, which are not equipped with cable because it got broken by landslides and falling rocks. The Punta Charra is made of a very brittle rock and then the rocks are composed of stones and small rocks that tend to yield and is in danger of slipping into the valley.
In our subjective opinion however the more challenging part of the trail is the last part between the Passo della Sanità and the summit, where you have to be careful at any step.
Equipment: Recommended helmet and gloves for the Via ferrata degli Alpini. Obviously, you are free to assure yourself such as with a ferrata kit, but keep in mind that the cable is not always continuous.
Approx. duration: Bardonecchia (via Pian del Sole) or Beaulard - Colomion: ca. 1.45 (feasible even with 4x4)
Colomion - Passo della Mulattiera (ca 400 hm): 1 hour
Passo della Mulattiera - Passo della Sanità (Via Ferrata, about 200 hm): 1 hour
Passo della Sanità - Punta Charra (about 200 hm): 45 Min
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