Dal 10 febbraio una statua alta 5 metri saluta tutti quanti arrivano all'imbocco della valle Brembana, Terra di Arlecchino.
Uno dei protagonisti della Commedia dell'Arte le cui origini sono legate al borgo di Oneta, nei pressi di San Giovanni Bianco.
Il famoso servo di due padroni, saltimbanco e imbroglione, burlone e giocherellone inizialmente poteva essere solo un povero servo affamato, ingenuo e rozzo, vestito di ciò che capitava, dalla tipica parlata bergamasca.
Ma i vari attori che ne hanno interperato il ruolo e diffuso la maschera nel tempo e mondo, l'hanno trasformato nel giocherellone che molti ritengono la figura più nota della Commedia.
Le amministrazioni della valle decidono di rendere omaggio a questo personaggio con una scultura sulla rotatoria di Villa d'Almè
Per noi è una buona ragione (o scusa) per metterci una cache.
Bello sarebbe stato posizionarla nei pressi della statua, ma sarebbe stato pericoloso, sia per chi andava a cercarla, sia per la cache stessa (manutenzione del verde ecc)
Ci limitiamo a presentarvi il posto e la statua. E a invitarvi a visitare la casa del '400 a Oneta e ritenuta la sua dimora originale.