Abisso degli Scheletri
ATTENZIONE CACHE POSTO SU TERRENO PRIVATO, IL PROPRIETARIO AUTORIZZA IL PASSAGGIO A PIEDI.
E' PRESENTE ANCHE RECINZIONE ELETTRIFICATA PER LA PROTEZIONE DEL BESTIAME, PRESTARE LA MASSIMA CAUTELA.
La grotta si apre ad un’altitudine di 1525 m s.l.m. in alta Lessinia, sulla stradina non asfaltata che conduce a Malga Berna, nel Comune di Bosco Chiesanuova.

L’Abisso degli Scheletri si è creato in seguito allo sfondamento di una dolina. L’imboccatura è molto larga e misura 6 m per 6 m. Non ci sono armi esterni perché il sito è situato in mezzo ad un pascolo.
La dolina porta all’interno della grotta con uno scivolo di una decina di metri, dove si trova un primo salto di 3 m. In questo punto parte un secondo scivolo con una pendenza di 45°, che da una parte risale e dall’altra scende verso il fondo. Dopo 18 m si arriva sul pozzo che si presenta con un bel fusoide da 15 m intervallato da un terrazzino. Giunti sul primo fondo della cavità, a destra si trova una saletta più piccola che finisce a cuneo, mentre dalla parte opposta, scendendo per un altro paio di metri, si procede in una sala un po’ più grande ( 4 m. x 4 m.) e molto alta. Nella parte più a sud, dietro la parete, si cela il secondo fondo, con la partenza di uno stretto fusoide largo 0,50 m, lungo 1 m e profondo 5 m. La cavità è molto bella e presenta una concrezione lunga alcuni metri, con alcune vele che assomigliano a suggestive fette di pancetta, soprattutto quando il pozzo sprofonda.

L’Abisso, profondo 40 m, è un inghiottitoio molto attivo, in caso di pioggia, raccoglie al suo interno l’acqua piovana del circondario portandola alle falde acquifere. In passato è stato usato come discarica di rifiuti di ogni genere fra cui resti animali, che interessano gli scivoli ed il fondo, dove è presente il deposito vero e proprio.
Note Speleologiche
1091 V VR - Boscochiesanuova quota 1530 metri sul mare -36m 120m
Esplorato dai FALCHI negli anni '50. Un chilometro prima di S. Giorgio, sulla destra una strada porta a Malga Bazerna, un centinaio di metri prima a sinistra, nel pascolo, è ben visibile la recinzione che circonda la dolina di ingresso. Questa è seguita da un breve pozzetto sotto il quale un breve ramo risale sulla sinistra, un altro scende a destra con uno scivolo e un pozzo di 13 metri che immette in una saletta finale. Si sviluppa interamente nel Biancone.
Indicazioni
Molto semplice. Pozzi m. 3 e 13.
È possibile fare tutto con una corda da 35-40 metri. 1 ora e 1/2.
FTF Nuvolesparse 29.12.2015