ITA: La palazzina Lixi (o Lixi-Contini) è un edificio residenziale sito a Cagliari, all'angolo tra via Settembrini e via Paoli. Essa prende il nome dal progettista e primo proprietario, l'ingegnere Gaetano Lixi Delogu (1899-1995), ed è molto nota per la decorazione esterna realizzata da Francesco Ciusa. La sua edificazione avviene nell'arco di due anni, tra il 1932 e il 1933. Danneggiato dai bombardamenti aerei del 1943, l'edificio è stato completamente restaurato, sia negli aspetti strutturali che decorativi, nei primi anni del dopoguerra.La costruzione, di quattro piani fuori terra ed in posizione angolare, presenta un corpo ad "elle", con facciata principale su via Settembrini e secondaria su via Paoli. Entrambe le facciate sono caratterizzate da finestre, alcune delle quali sono ornate da balconcini semicircolari aggettanti. La costruzione si sviluppa su un angolo con due fronti contigui attraversati verticalmente da lesene che separano le aperture, disposte in asse e alternativamente fornite di balconi sporgenti o a filo della facciata. L'elemento più evidente è l'uso del colore, presente sia nella zoccolatura, sia nelle tinteggiature della facciata, che contribuisce a delimitare spazi e superfici. La palazzina, infatti, fu resa più preziosa grazie all'intervento dello scultore Francesco Ciusa che la rifinì con un intonaco su base rosata simile allo stucco veneziano e con fregi a rilievo recanti caravelle e fontane di grande eleganza e finezza. Tra le decorazioni spicca, in posizione centrale sulla facciata principale, la testa della Gorgona Rondanini realizzata su modelli di Bice Lixi Delogu all'atto della ricostruzione delle parti distrutte dal bombardamento del 1943.
ENG: The "Palazzina Lixi" (or Lixi-Contini) is a residential building site in Cagliari, on the corner of Via Settembrini and via Paoli. The name is ties to the designer and first owner, the engineer Gaetano Delogu Lixi (1899-1995), and is known for the outdoor decorations made by Francesco Ciusa. Its construction takes place over two years, between 1932 and 1933. Damaged by bombing in 1943, the building was completely restored, both the structural and decorative, in the early dopoguerra.La construction, four floors above ground and at an angle, has a body to "L", with the main façade on Via Settembrini and secondary via Paoli. Both sides feature windows, some of which are adorned with semicircular balconies jutting. The most obvious is the use of color, present in both the plinth, both in tinteggiature of the facade, which contributes to define spaces and surfaces. The building, in fact, was made more precious thanks to the sculptor Francesco Ciusa that refined them with a plaster on a pink similar to Venetian plaster and friezes in relief bearing caravels and fountains of great elegance and finesse. Among the decorations stands, centrally located on the front side, the head of the Gorgon Rondanini built on models of Bice Lixi Delogu when reconstruction of parts destroyed by bombing in 1943.
