I GRATTACIELI DI MILANO

[questa cache fa parte di una serie di 6 cache (in ognuna di esse troverete un pezzo delle coordinate per trovare il final bonus) che vi porteranno a scoprire come questa meravigliosa città sta cambiando volto, attraverso i suoi stessi edifici, e di come sta diventando sempre più una metropoli mondiale. Per questa serie ho scelto una frase ideomatica che viene utilizzata spesso nei testi architettonici, la quale cela un velo di esagerazione, ma che ben racchiude secondo me l'importanza delle scelte architettoniche nei nostri giorni: "Un medico può seppellire i propri errori, ma un architetto può solo suggerire al cliente di piantare dei rampicanti " (F. L. Wright) ]
La torre Hadid, soprannominata lo Storto, è uno dei tre grattacieli, il secondo per altezza, previsti nel progetto CityLife, il cui scopo è la riqualificazione della zona dell'ex Fiera di Milano. Una volta completata, diventerà la sede degli uffici di Milano del Gruppo Generali.
La torre, progettata dall'architetto e designer Zaha Hadid, si svilupperà per 44 piani e avrà un'altezza complessiva di 175 metri, ridotti dagli originali 190 metri; dei 44 piani, 39 saranno destinati ad uffici e saranno in grado di accogliere circa 3.200 persone. L'edificio disporrà, anche, di un parcheggio riservato e interrato per circa 380 posti auto.
Caratteristica distintiva dell'edificio, da cui deriva anche il soprannome Storto, è la torsione dell'edificio che viene attenuata sempre più con l'aumentare dell'altezza, fino a raggiungere la verticalità; la lobby alta due piani, che fungerà da ingresso per la piazza e la sottostante stazione della metropolitana, sarà contraddistinta anche'essa dalle linee sinuose della facciata. Infine, ai piedi della torre, sarà situata una galleria commerciale.
L'edificio si distingue, anche, per un'elevata efficienza e per una forte attenzione al contenimento dei costi energetici.