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Villa Caroli-Zanchi a Stezzano - #BB3 Traditional Cache

This cache has been archived.

mister facus: Dopo tanto tempo e numerose valutazioni, dopo un paio di tentativi di riproporre la cache, l'ho sempre trovata o spostata o rimossa da altri. Mi dispiace per la sua breve vita, ma sono costretto ad archiviarla. Ringrazio ancora graz per la collaborazione nella gestione. Prossimamente in territorio limitrofo, rimedierò a questa archiviazione.

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Hidden : 6/10/2016
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:

Terza cache della serie Bassa Bergamasca, aggiunta ala seria grazie alla preziosa collaborazione di graz67, che dopo averla nascosta ha condiviso questa piccola cache.

Villa Caroli-Zanchi: architettura palladiana nella Bassa Bergamasca 


Villa Caroli Zanchi: palladian architecture in the Bergamo Plane



Dopo aver assunto questa cache, l'ho inserita nella serie delle cache Bassa Bergamasca, arrivando al numero 3. in fondo, tutti i paesi della bassa avevano dei ricchi proprietari terrieri, che dominavano e possedevano gran parte dei terreni del paese. Le loro dimore, spesso dei preziosi gioielli, restano a ricordarci la loro presenza e il loro gusto per le arti. Questo ne è un prezioso esempio.

Il centro storico di Stezzano è un interessante esempio di borgo agricolo fortificato di origine medievale, che conserva la struttura urbana ed edilizia dell'Ottocento. Il paese, soggetto nel corso del tempo a un susseguirsi di diversi controlli politici, ebbe il suo momento di svolta durante i secoli della dominazione veneziana (1472-1797), che diede un vero e proprio impulso allo sviluppo architettonico e all'economia rurale.

Così oggi, all’interno del centro storico, troviamo corti agricole e palazzi d’epoca, ma soprattutto quattro bellissime dimore storiche. Vanto del paese, furono costruite tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800 da famiglie nobili che possedevano terreni della zona, adibiti all’allevamento del baco da seta, ai tempi in cui il piccolo centro ospitava ben quattro filande, l’ultima delle quali è stata chiusa a inizio Novecento. Con il risultato che oggi Stezzano costituisce una delle meglio conservate testimonianze urbanistiche della bergamasca.

Villa Caroli-Zanchi sorge nella periferia sud del centro abitato, lungo la Strada Statale n. 42 del Tonale e della Mendola. Venne edificata tra il 1838 e il 1840 da i Fratelli Caroli, secondo il progetto di Giacomo Bianconi, lo stesso architetto di un altro edificio storico di Stezzano, villa Moroni.

La famiglia Caroli risiedeva a Bergamo e possedeva a Stezzano diverse proprietà terriere adibite alla coltivazione di mais e gelso. Sulla parete esterna vicino all’ingresso della villa si trova una lapide con la seguente iscrizione: In questa casa / edificata dai suoi / visse Luigi Caroli eroe della spedizione polacca / vittima del suo amore alla libertà / dei popoli oppressi / nel sessantesimo della spedizione / cinque maggio 1923.

Luigi, figlio di Lodovico Caroli, era nato nel 1834 e nel 1857 aveva costituito, insieme all’amico Francesco Nullo e ad altri soci, la Ditta Francesco Nullo e compagni, specializzata nella fabbricazione di filati. Poi era partito insieme a Nullo per la spedizione in Polonia, durante la quale era stato catturato e deportato in Siberia, dove era morto nel 1865.

I fratelli Caroli costruirono la villa di Stezzano con l’intento di controllare al meglio i propri affari, ma anche per trascorrervi del tempo in villeggiatura durante l’estate. Al fine di ricevere ospiti di riguardo, alla villa venne dato un aspetto grandioso e imponente ispirato alle ville palladiane del Cinquecento. La magnifica facciata rappresenta al meglio questo intento: un pronao rialzato con colonne ioniche cattura immediatamente l’attenzione. L’interno si compone da una serie di sale arredate in stile eclettico: troviamo il salottino cinese affrescato in modo da sembrare l’interno di una pagoda, quello turco con tanto di vasca a forma di conchiglia incassata nel pavimento, senza dimenticare la sala dedicata alle Muse, decorata con un blu intenso e un bianco ottico. Sono inoltre da ricordare i dipinti del pittore milanese Luigi Serosanti, con raffigurazioni di episodi tratti da i Promessi sposi del Manzoni. Sul retro della villa si estende un grandioso parco di notevoli dimensioni, abbellito da fontane e grotte artificiali perfettamente fuse nell’armonia vegetale.

Negli anni Ottanta gli eredi della famiglia Caroli hanno venduto la villa alla Zanchi srl. Prima della transazione gli ex proprietari hanno completamente ristrutturato il tetto e hanno lasciato in dotazione alcuni mobili originali risalenti al XIX secolo.

Attualmente la villa ospita matrimoni ed eventi esclusivi; è possibile organizzare visite guidate.


LA CACHE
Contenitore di plastica che contiene solo il logbook, serve quindi una penna.


Fourth cache of the "Bassa Bergamasca series. this teachs us about the richest of the town.The historic center of Stezzano is an interesting example of fortified farming village of medieval origin, which preserves the urban structure and construction of the nineteenth century . The country, which passed through different political dominations, had its turning point during the centuries of Venetian rule (1472-1797), that gave a real boost to the architectural development and to rural economy.

So today, in the town center, we find old farmhouses and historic houses. The pride of the country are four beautiful historic homes, built between the late 1700s and early 1800s by the noble families who owned land in the area, used for the silkworm rearing. In fact in the small town hosted four spinning mills, the last of them was closed at the beginning of the twentieth century. With the result that Stezzano today constitutes one of the best preserved urban planning in the Bergamo area.

Villa Caroli-Zanchi is located in the southern suburbs of the town, along the National Road n. 42. It was built between 1838 and 1840 by the Caroli brothers, according to the project of Giacomo Bianconi, the architect of another historic building in Stezzano, Villa Moroni.

The Caroli family lived in Bergamo and in Stezzano they possessed several estates cultivated with corn and mulberry. On the external wall near the entrance of the villa is a plaque with the following inscription: In this house / built by his parents / lived Luigi Caroli hero of Polish expedition / victim of his love for freedom / of oppressed peoples / in the shipment sixtieth anniversary / May 5, 1923 .

Luigi, son of Lodovico Caroli, was born in 1834 and in 1857 he formed, together with his friend Francesco Nullo and other partners, the Ditta Francesco Nullo and comrades , specialized in the manufacture of yarns. Then he left with Nullo for the Poland espedition, during which he had been captured and deported to Siberia, where he died in 1865.

Today the villa hosts weddings and exclusive events; you can arrange guided tours.


THE CACHE
Plastic container with the only logbook: take a pen with you.

Additional Hints (Decrypt)

zntargvpn, thneqn aryyr vaqvpnmvbav fgenqnyv\ zntargvp pnpur, ybbx va gur fvtanyf

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)