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KG - Villa Gordiani - Basilica e Mausoleo Mystery Cache

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KoreoGraphica: E' stata una bella avventura in questi due parchi...ma ormai è tempo

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Hidden : 8/9/2016
Difficulty:
2.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:

Benvenuti a Villa Gordiani
Welcome to Villa Gordiani






Le Coord del Listing e della Soluzione sono Fittizie...Coordinate FINAL nel Geocheck. STAMPA lo schema e...BUON RELAX
Listing coord and Solution coord are Fake...Real FINALCcoord in Geocheck. STAMP IT...and Enjoy the relax on beach.



IL PARCO

Immersa nel parco archeologico situato presso il III miglio della via Prenestina, La Villa dei Giordani mostra i resti della grandiosità della sua struttura, una vasta villa patrizia che prende nome dalla famiglia imperiale del III sec. d.C. che possedeva il complesso presente in questa zona.
La villa presente sul terreno è venuta alla luce nella seconda metà del '900.
Gli scavi hanno rinvenuto resti di una costruzione di età tardo-repubblicana, mentre la villa vera e propria risalirebbe ad età cesariana.
Ad ovest della villa, nella stessa area, due grandi cisterne, una delle quali a pianta quadrata e piuttosto ampia, l'altra più piccola con una navata unica; poco distante una vasta aula ottagonale in laterizio, probabile ingresso monumentale alla villa.
La villa aveva una struttura piuttosto imponente; duecento le colonne, disposte su quattro file, presenti nella costruzione.
Oggi però, di tutto questo, è visibile soltanto la porzione di resti più superficiali, dato che la dimora venne ricoperta dopo lo scavo per meglio salvaguardarla.
Villa Gordiani è un parco archeologico di Roma, situato presso il III miglio della via Prenestina, che contiene i resti di una vasta villa patrizia, tradizionalmente identificata con quella della famiglia imperiale dei Gordiani, che diede tre imperatori romani del III secolo, Gordiano I, Gordiano II e Gordiano III.
Il nome Gordiani viene dato attualmente anche al quartiere limitrofo. In questo lato del parco sono presenti solamente i resti di una delle cisterne facenti parte del complesso archeologico di Villa Gordiani posta al centro dell'area verde e transennata (come anche gli altri resti) ma visibile per tutto il suo perimetro.
Per il resto questa parte di parco fornisce un area verde per tutta la parte Sud della Prenestina raggiungibile a piedi senza dover attraversare la grande arteria stradale per giungere nell'altra metà anche se quest'ultima è fornita anche di giostre per bambini e percorso ginnico attrezzato e presenta una delle torri dei quartieri di Roma Sud "Tor de' Schiavi". Gli ingressi al parco sono molteplici e facili da ragiungiere.


LA CISTERNA

All'interno del complesso venne costruita, a metà del XIII secolo, Tor de' Schiavi, che poggia su strutture antiche. Nel 1422, la zona divenne possedimento dei Colonna. Il Parco archeologico di Villa Gordiani, istituito nel 1938 e restaurato nel 1960, si divide in due settori separati dalla via Prenestina. Tor de' Schiavi e il Mausoleo dei Gordiani sono sul lato sinistro.
Di epoca succesiva alla villa, databili tra il II ed il IV secolo, sono il colombario, le cisterne piccole e il vestibolo. L'ingresso monumentale alla villa, che dà su via Prenestina, è un'aula ottagona, probabilmente del periodo Diocleziano-Costantino I, fine III sec.- inizi IV. La cisterna, del II sec., è a due piani, con due serbatoi e soffitti a volta. La villa patrizia, tutt'ora interrata nella quasi interezza per motivi di preservazione, sembra il nucleo più antico del parco archeologico, precedente all'insediamento della famiglia imperiale dei Gordiani.


"TOR DE SCHIAVI" AULA OTTAGONA e NINFEO

L' aula ottagonale, del III sec. d.c., è l’ambiente più caratteristico di tutto il complesso per la pianta ottagonale, di cui resta in piedi solo la parte orientale, su cui nel Medioevo fu costruita una torre, ancora in piedi.

Le pareti interne contenenti nicchioni rettangolari e curvilinee, uno per ogni lato, decorati con stucchi che formano cerchi intrecciati con animali fantastici al centro. I nicchioni quadrangolari erano aperti e mettevano in comunicazione con ambienti esterni, mentre quelli curvi erano ornati da statue. La parte superiore dell’edificio, attraverso grandi archi di scarico sopra le nicchie, da ottagonale diventava circolare, con una cupola a tutto sesto, realizzata con un sistema frequente nel II e III sec.: la muratura era alleggerita con l’inserimento di anfore vuote di terracotta. L’ambiente prendeva aria e luce da otto oculi circolari posti sul tamburo della volta in corrispondenza dei sottostanti nicchioni. L’edificio era illuminato da grandi occhi circolari, probabilmente un ninfeo o un ambiente termale. Comunque somiglia a quello degli Orti Liciniani, il cosiddetto Tempio di Minerva Medica.

In epoca medioevale, quando l’edificio fu scelto per far da base ad una robusta ed alta torre che riuscisse a dominare la campagna circostante, la volta fu rinforzata da un pilastro centrale, in parte conservato. L’Aula Ottagonale era circondata da alcuni ambienti con pavimenti a mosaico, di uno dei quali resta un’abside con la volta a conchiglia.


AULA ABSIDIATA

A poca distanza dalle cisterne si trovano i resti di un’aula, coeva alla cisterna, probabilmente una parte delle terme. Mentre il lato esterno, esposto ad ovest, è rettilineo, quello interno, rivolto ad oriente, è curvilineo e conserva tre nicchie. L’aula conserva buona parte della volta, a forma di conchiglia e decorata a stucco.


IL MAUSOLEO

Altro importante monumento è ilmausoleo rotondo, detto Tor de’ Schiavi, simile al sepolcro di Romolo sulla via Appia, studiato anche da Pirro Ligorio e Giovanni Antonio Bosio e molto raffigurato dai pittori dell’Ottocento. Il mausoleo si presenta a due piani, di cui quello inferiore, semisotterraneo, è un vasto ambiente coperto da volta a botte retta da un pilastro centrale. Sulle pareti si aprivano nicchie alternativamente semicircolari e rettangolari, nelle quali erano sistemati i sarcofagi. L’accesso al piano superiore, riservato ai riti in onore dei defunti, avveniva attraverso un pronao rettangolare, con quattro colonne sulla fronte e tre sui lati, preceduto da una scalinata.
La cupola poggia su un anello in cui si aprono finestre rotonde. Quasi completamente perduta è la sua decorazione con fregi dipinti, dove restano i segni di un medaglione centrale con Giove in trono, corredato di fulmine e l’aquila, oltre a vari soggettiin altrettanti riquadri, per lo più marini.

I bolli impressi sui mattoni della costruzione fanno datare il monumento all’età costantiniana, cioè inizio IV sec.. Certamentenuna sepoltura per personaggi di alto rango, della famiglia di Costantino imperatore, venuto in possesso di un vastissimo territorio tra la Prenestina e la Labicana, fino al Mausoleo di Sant’Elena (Tor Pignattara).


LA BASILICA

Una vicina basilica, di poco posteriore al mausoleo, è stata rinvenuta nel restauro del 1960, di 67 m. per 33 con la tipica forma "a circo", in cui le due navate laterali avvolgono quella centrale, creando un deambulatorio continuo. Tutte le costruzioni di questo tipo presentano all’interno un susseguirsi di sepolture, una specie di cimiteri coperti.



1. Complesso di cisterne
2. Aula Ottagonale (detta "Tor de' Schiavi") e Ninfeo
3. Aula termale absidata ("Solarium")
4. Mausoleo circolare costantiniano
5. Basilica Costantiniana (i resti della Basilica sono interrati per preservarli da eventuali danni)
6. Colombario (luogo di sepoltura: il nome deriva dalle nicchie, di forma simile a nidi di colombi, in cui erano conservate le ceneri dei defunti)
7. Grande cisterna


REAL COORD AND HINT IN GEOCHECK



Additional Hints (Decrypt)

Fhttrevzragb ary Trbpurpx! / Uvag va Trbpurpx

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)