Occhio agli orari di apertura. Non entrate quando è chiuso perché ci sono le telecamere - Do not enter when closed, beware the cameras
Un passaggio porticato, posto nell'ala settentrionale del complesso della villa, conduce ad una piccola corte laterale, in cui è conservata un'ara in serizzo, priva di epigrafi, risalente al II secolo; da qui, costeggiando il fianco settentrionale della villa, si accede al suo parco. Questo si estende per una superficie di 5,44 ha, all'interno di un perimetro recintato da un muro, accessibile solo in tre punti (dalla suddetta corte laterale, da un accesso posto all'estremità sud-est, caratterizzato per la presenza di un lodge scozzese, e da un ultimo ingresso posto sul fianco settentrionale del muro di cinta. Il parco oggi costituisce un'importante emergenza all'interno del tessuto urbano di Cinisello Balsamo, sotto diversi aspetti: innanzitutto rappresenta un'importante area verde - per giunta storica - in un contesto estremamente urbanizzato; inoltre costituisce uno dei rari esempi di parchi storici giunti a noi praticamente inalterati nella loro fisionomia e preservati da edificazioni o lottizzazioni al loro interno. Oltre a ciò non va dimenticata l'estrema importanza di questo giardino, divenuto nei primi anni dell'Ottocento la prima sperimentazione compiuta del giardino all'inglese in Italia, introdotto peraltro in Italia proprio da Ercole Silva, autore del celebre trattato Dell'arte dei giardini inglesi (1801) e proprietario della villa dalla morte dello zio Donato II Silva, nel 1779 fino alla sua, avvenuta nel 1840. Sia Donato (che aveva curato la sistemazione del giardino all'italiana, nel corso del Settecento), che Ercole (che ne aveva invece deciso la successiva trasformazione), si dedicarono assiduamente al giardino, introducendovi peraltro alcune specie fino ad allora sconosciute o comunque esotiche. Malgrado le inevitabili trasformazioni che questo ha subito nel corso degli anni, esso si presenta ancora oggi nella sua veste romantica, contaminata in alcune sue parti dall'inserzione di alcuni elementi più o meno estranei al contesto, avutasi nei decenni più recenti. Tuttavia dal punto di vista sociale riesce comunque a coniugarsi perfettamente con la nuova destinazione d'uso data alla villa dal Comune al momento della sua acquisizione, come luogo di aggregazione e fruizione quotidiana da parte della cittadinanza, tanto da esserne diventata quasi un luogo identificativo per gran parte della città stessa.
Aprile-Settembre: 7:00 - 20:00; Ottobre-Marzo: 8:00 - 17:00
Raggiungibile con linea metropolitana M5 + Tram 31