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12 - Minturno - Il Rifugio di Cristoforo Sparagna Traditional Cache

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emsic78: non in uso

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Hidden : 9/19/2016
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:

NON E' NECESSARIO ENTRARE ALL'INTERNO!!

Fermati a rimirar l'antica casa e contemplando "riverente" del vecchio artista l'operato laborioso, troverai finalmente l'oggetto misterioso....


Cristoforo Sparagna il Minturnese

Nato  il  16  maggio  1905,  il  Minturnese, come amava essere chiamato semplicemente, era un artista, un grande intellettuale e un anticonformista, vissuto come dice Luigi Capuano Sull’altra riva, parafrasando il titolo di una raccolta di sue poesie. 

Poeta dunque ma anche romanziere, pittore e scultore, schivo alle mode dominanti e intimamente legato alle tradizioni della sua terra, di cui scrive spesso in vernacolo minturnese. Conduce una vita solitaria lontana dai “salotti”, anche  se  ha  avuto  contatti  con  Benedetto Croce, Elio Vittorini, Italo Calvino, Giorgio De Chirico, P. Benedetto Fedele e tanti altri. Vive per lungo tempo nel “Rifugio”, un eremo senza luce elettrica, da lui stesso costruito, esempio singolare di architettura più vicina ad un santuario di epoca quattrocentesca, che ad un’abitazione. Capitano macchinista, si imbarca da Napoli per la prima volta nel 1928; durante i suoi viaggi in Europa e oltreoceano, interrotti due anni dopo, studiail  greco,  perfeziona  il  latino  e  compone  le liriche confl uite in “Ninna Nanna al Sole”. Restano tracce della sua esperienza per mare  nell’autobiografi a  “Il  fi glio  del  contadino”. Per vivere impartisce lezioni private fi no al 1932, anno in cui consegue il diploma magistrale. Nel 1949 conclude il romanzo “Era calmo il mio paese”, selezionato al Viareggio del  1968.  Nel  1959  completa “Il  Regno delle anime”, una sorta di Divina Commedia in minturnese, che suscita scalpore fra la sua gente e, sempre lo stesso anno, pubblica “Canti di Minturno”. Cristoforo Sparagna è morto il 10 dicembre del 1983, lasciando un corpus di scritti in prosa e in poesia, per lo più inedito, che merita una maggiore attenzione per coglierne pienamente il messaggio profondo.  La maggior parte dei suoi inediti  sono stati depositati nell'Archivio di Montecassino.

IL RIFUGIO

"Il Rifugio" o "Casa del Poeta" è una villa concepita e costruita dal pittore e poeta minturnese Cristoforo Sparagna tra il 1969 e il 1983. La casa, che si trova sulla strada a lui dedicata, ha solide fondamenta ed è in pietra viva con molte parti scolpite o scalpellinate. Si leva su due piani ciascuno con un proprio ingresso. Al piano inferiore si trovano un salone con camino scolpito, due camere, una cucina con un altro camino scolpito, un bagno e una veranda coperta, chiusa da un elegante colonnato e capitelli originali in pietra. Al piano superiore un ampio salone luminoso, una stanza con due finestre bifore, altre due camere, un bagno e una terrazza dalla quale si sale con una scala a chiocciola in ferro alla seconda terrazza del terzo piano. 

Da qui si accede alla torre, edificio snello servito all’interno da un’altra scala a chiocciola in ferro. Il tetto e l’interno del piano superiore sono stati di recente completati a regola d’arte, con soffitto in legno e un lucernario. Tutta la casa, per quanto modernamente rafforzata alla base da un cintolo antisismico di cemento, 

appare come un piccolo castello. Appena più in basso dell’edificio principale vi poi è un’altra costruzione in pietra. Concepita in origine come una cappella impreziosita da sculture, una volta a botte e due piccole cupole da cui entra la luce, può essere destinata anche ad altro.
Il Rifugio è circondato da un parco recintato di circa 5.000 metri, che parte dalla sommità della collina alle spalle del paese di Minturno e scende in ampie e morbide terrazze, su due delle quali è costruita la villa. Nel parco vi sono ulivi secolari, querce, lauri, pini, carrubi, fichi, nespoli, peri, ciliegi ecc. All’interno vi è un ampio spazio per il parcheggio delle auto.
Dalle terrazze della villa e dal campanile il panorama abbraccia i due versanti della collina, alle spalle verso i Monti Aurunci, sul davanti, oltre il borgo di Minturno, lo sguardo arriva fino al mare, dal Golfo di Gaeta alle isole di Ponza, Ventotene, Ischia e Capri."

 

Additional Hints (Decrypt)

zntargvpn/pnzb....vasvyn orar yr qvgn....cebfgenaqbgv ny fbzzb cbrgn....

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)