La centrale idroelettrica di Maën, attualmente di proprietà di CVA (Compagnia Valdostana delle Acque), è situata in Valtournenche, vallata in fondo alla quale si staglia il profilo imponente del Monte Cervino.
La centrale, il cui fabbricato è stato realizzato dall'architetto milanese Giovanni Muzio, entrò in in servizio nel 1928, per accogliere entrambi i salti di Cignana e Perrères. È stata completamente rinnovata nel 2002, anche se il nuovo impianto ha ereditato le caratteristiche essenziali dell'opera originaria, utilizzandone le opere di sbarramento, l'edificio e alcune parti accessorie.
I lavori di rifacimento del 2002 hanno comportato la sostituzione di tutto il macchinario e delle apparecchiature e lo spostamento all’esterno della parte elettrica di trasformazione di energia e delle linee di collegamento con la rete di trasporto, prima ubicate all’interno del fabbricato. Quest'ultimo è composto attualmente da due grandi spazi: quello sulla destra, caratterizzato da un'originale capriata, un tempo accoglieva la stazione elettrica, mentre attualmente ospita mostre ed eventi.
La diga del lago di Cignana, ultimata nel 1928, presenta una capacità utile d’invaso di quasi 16 milioni di m3 d’acqua, che lo rende uno tra i maggiori della Valle d’Aosta. La condotta forzata, lunga circa 1.980 m, che alimenta uno dei tre gruppi generatori della centrale idroelettrica di Maën, con un dislivello di 827 metri, è stata ricostruita in occasione dei lavori del 2002 e posata all’interno di una galleria allo scopo predisposta, che consente anche il collegamento di servizio tra la centrale e la diga.
Sulla destra della condotta forzata che porta l'acqua al lago di Cignana si può notare la stazione a valle di una funivia ora dismessa: fu realizzata negli anni '70 dalla Piemonte Funivie, con la denominazione "Maen - Promeron". Si affiancava al già esistente piano inclinato (ora anch'esso dismesso), parallelo alla condotta che, viste le forti esigenze di trasporto del personale ENEL, non era più rispondente alle necessità. Anche la stazione a monte della funivia è tuttora visibile accanto all'impianto di pompaggio di Promeron, che un tempo necessitava di quotidiane visite del personale.
La centrale di Maen infatti utilizza di giorno le acque provenienti da Cervinia (torrente Marmore) e dalla diga di Cignana, accumulando le acque nel laghetto sottostante Maën. Di notte, con l'esubero di energia disponibile nella rete, la stessa acqua viene pompata alla diga di Cignana e Promeron fungeva da poderosa stazione intermedia di pompaggio. Da Promeron partiva verso monte un ulteriore piano inclinato, che raggiungeva la diga di Cignana.
La funivia è stata dismessa nel 2001 a seguito della costruzione della condotta in galleria, affiancata a quella visibile e servita da un nuovissimo piano inclinato, realizzato nel 2003, con un carrello che è in grado di portare il personale su e giù direttamente fino al lago di Cignana, dove tuttora operano a turni 2 persone a settimana, giorno e notte, diversamente dalla stazione di pompaggio di Promoron, che non è più presidiata.