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I Mulini di Gurone Traditional Cache

Hidden : 1/29/2017
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   other (other)

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Geocache Description:


Gurone è una frazione del comune di Malnate che si affaccia sulla Valle Olona; la zona denominata “Molini di Gurone” è posta alla sinistra dell'Olona, nel Comune omonimo.

Questo è stato per lungo tempo un luogo di passaggio molto intenso, la gente passava da Gurone e da Malnate per spostarsi a Varese e, anche se la strada era in terra battuta, era un’ottima scorciatoia. Anche in tempo di guerra questa zona era molto trafficata, infatti non c’erano i treni per andare a Varese così si passava da qui, si veniva al mulino e poi si andava a Bizzozero a prendere il tram. Era quindi una zona abbastanza servita: c’erano diversi stabilimenti, il fabbro, un’osteria, il falegname, i cotonifici e i mulini.

Già nella prima metà del Duecento, sull'atto di vendita di un terreno si trovano tracce dell’esistenza della “Via  Mulinariorum”. Di una vera e propria costruzione si trova un primo riferimento su una mappa delle Pieve di Varese risalente al XVI secolo su cui figura una “Cà Molinara” posta sullo stesso luogo dove oggi sorgono gli attuali mulini. Nel 1608 i mulini  risultano muniti di quattro “rodigni da farina” (ruote idrauliche), “una folla da panno” (manifattura di tessuti) ed “una pila” (lavorazione e pulitura del riso). Dei  Mulini, vi sono documenti del Catasto Teresiano che nel 1722 ne attestano la proprietà dei conti di Bizzozero ed esiste una "Relazione Raggi" che specifica che essi erano due (oltre a quelli malnatesi e di Vedano) e dello stesso secolo vi sono fonti indicanti le strutture dei mulini  di cui una, oltre a macinare il grano, effettuava anche la lavorazione dei semi di ravizzone. Il Catasto Cessato Lombardo del XIX secolo conferma l'utilizzo dei due mulini per la macina del grano e dei semi oleosi e nel 1873 ad essi risultava annesso anche un impianto per la filatura del cotone.

Il mulino principale aveva ben quattro ruote e quattro macine sia per il mais che per il frumento: producevano farina di polenta, farina bianca per fare il pane ma anche macinato per gli animali; di quelle ruote purtroppo ora ne è rimasta solo una.

Risalenti al XIX secolo sono anche le date tuttora incise sulle case, probabilmente ricostruite o ampliate; due di esse sono piuttosto significative: 1845, posta all'interno delle stesse ma ancora visibile accedendo alla roggia che un tempo alimentava le diverse ruote e 1886, visibile anche dall'esterno. Su entrambe sono ancora leggibili anche le iniziali dei capofamiglia che, oltre ad esserne stati i proprietari per circa 150 anni, vi lavorarono personalmente: i Sonzini.

Ma il fiume, seppur per molte generazioni della zona sia sempre stato fonte di lavoro e ricchezza, fu spesso anche causa delle molte alluvioni che nel corso dei secoli hanno colpito le zone della bassa Valle Olona; si rese così indispensabile procedere con la costruzione di una diga destinata a proteggere dalle esondazioni i territori più a valle e, dopo quasi un ventennio di progettazioni, nel 2010 è entrata in funzione una diga a vasche di laminazione in grado di regolare la portata del fiume e salvaguardare i comuni interessati. Lo sbarramento (sito a valle dei mulini) è stato progettato per contenerne le piene innalzando il livello dell'acqua fino a riempire un invaso di 40 ettari che, circondando gli argini costruiti attorno ai mulini, forma un bacino che sommerge quasi tutta la zona circostante e trasforma in una vera e propria isola la zona abitata dei Mulini.

Additional Hints (Decrypt)

Zntargvpn

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)