A pochi chilometri da Firenze c'è l'oasi verde del Parco di Pratolino. Fra prati, boschi e laghetti, uno dei parchi più grandi della Toscana e dal 2013 riconosciuto Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco. Voluta da un Medici, Francesco I, che ne fece un parco delle meraviglie, è conosciuta come Villa Demidoff, dalla famiglia di industriali di origine russa che l'acquistò nel 1872. particolare del gigante La splendida Villa che fu fatta edificare nel Cinquecento non esiste più; il parco arricchito di giochi d'acqua, labirinti, automi e grotte artificiali è stato spogliato nei secoli delle sue opere. Ma resta l'incanto di una natura possente, con grandi spazi verdi, fitto bosco, i prati, oltre alle "meraviglie" che ancora lo popolano, dal Gigante dell'Appennino, opera del Giambologna, alla grotta di Cupido, dalla fontana del Mugnone alla cappella, progettata da Buontalenti nel 1580, alle Scuderie,la ghiacciaia e le mete di spugna. L'ACCESSO AL PARCO E' LIBERO E GRATUITO,MA VISITABILE SOLO NEI FINESETTIMANA CON ORARIO "10:00/20:00",MA IN ALCUNI CASI l'APERTURA VIENE PROLUNGATA FINO ALLE 22:00,PER LO SVOLGIMENTO DI CONCERTI E MENIFESTAZIONI VARIE,CHE SONO COMUNQUE BEN SEGNALATI ALL'INGRESSO DEL PARCO.
La Meta di spugna fa parte di una serie di grandi spugne che circondavano la Fontana di Giove. Attualmente quella zona del Parco è interdetta al pubblico per manutenzione,ma la Meta di Spugna si può comodamente raggiungere attraversando un prato tra il Gigante dell'Appennino e la Villa Demidoff nei pressi di un gazebo metallico. Non è necessario oltrepassare le corde che chiudono l'accesso al pubblico.