
ITALIANO
Rimasto orfano tredicenne del padre Leopoldo, dopo aver frequentato il Regio Ginnasio a Mantova, studiò medicina all'Università di Pavia. Dopo la laurea tornò nelle città natale dove prestò servizio nell'ospedale locale. Nel tempo divenne un seguace delle idee di Giuseppe Mazzini. Si legò a una società segreta fondata a Mantova dal sacerdote Enrico Tazzoli, che si muoveva per la fine del predominio austriaco nell'Italia settentrionale. La casa di Carlo Poma venne usata dai cospiratori come deposito per i manifestini e per altri scritti rivoluzionari. Quando la polizia austriaca agli ordini del commissario Filippo Rossi scoprì la cospirazione in seguito a una perquisizione nel giugno del 1852, fu arrestato tra gli altri Poma, catturato mentre svolgeva la sua attività di medico nell'ospedale che oggi porta il suo nome.
In carcere ebbe la visita della pittrice Orsola Ferrari, moglie di suo fratello Luigi. Carlo Poma fu infine condannato a morte tramite impiccagione nel novembre del 1852. Fu giustiziato nel giorno del suo ventinovesimo compleanno, il 7 dicembre 1852, assieme a Giovanni Zambelli, Angelo Scarsellini, Enrico Tazzoli e Bernardo Canal, nella valletta di Belfiore, alle porte di Mantova.
Nel 2016 è stato pubblicato un poemetto scritto dal fratello Angelo il giorno successivo alla morte di Carlo Poma. Il manoscritto è stato rinvenuto ad Ostiano dove Angelo Poma svolse l'attività medica . Nel poemetto di 58 stanze in ottava rima, Angelo immagina se stesso in purgatorio dove incontra il fratello Carlo che gli consegna parole di consolazione per la madre Anna Filippini Poma.
A causa della sua tragica morte Carlo Poma è considerato uno degli eroi e una delle personalità più importanti del Risorgimento. Porta il suo nome l'Ospedale di Mantova nel quale prestò la sua opera.
ENGLISH
He was a 13-year-old orphan of his father, Leopold, after attending the Regio Ginnasio in Mantua, he studied medicine at the University of Pavia. After graduating, he returned to the hometown where he served in the local hospital. Over time he became a follower of Giuseppe Mazzini's ideas. He was linked to a secret society founded in Mantua by priest Enrico Tazzoli, who moved to the end of Austrian domination in northern Italy. Carlo Poma's house was used by conspirators as a deposit for manifestos and other revolutionary writings. When the Austrian police ordered Filippo Rossi's orders to find a conspiracy following a search in June 1852, he was arrested among others Poma, who was captured while doing his medical work at the hospital (now hospital Carlo Poma).
He was in prison with the painter Orsola Ferrari, wife of his brother Luigi. Carlo Poma was finally condemned to death by hanging in November 1852. He was executed on the day of his 29th birthday, on December 7, 1852, along with Giovanni Zambelli, Angelo Scarsellini, Enrico Tazzoli and Bernardo Canal, in Belfiore.
In 2016 a poem written by Brother Angelo was published the day after the death of Carlo Poma. The manuscript was found at Ostiano where Angelo Poma performed medical activity. In the poem of 58 rooms in eighth rhyme, Angelo imagines himself in purgatory where he meets his brother Carlo who gives him consolation words for his mother Anna Filippini Poma.
Due to his tragic death Carlo Poma is considered one of the heroes and one of the most important personalities of the Risorgimento. He brought his name to the Hospital of Mantua in which he lent his work.