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Sentiero dei funghi 6 - Orto botanico Traditional Cache

Hidden : 7/28/2017
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
2 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:

Questa serie di 12 geocache si sviluppa lungo il “Sentiero dei funghi”, nel territorio del comune di Ome (BS). È un sentiero accessibile a tutti (anche se non mancano alcuni tratti impegnativi), percorribile in tutte le stagioni, che attraversa punti panoramici e località significative del paese. 


Il "Sentiero dei funghi" si sviluppa per circa 15 chilometri nel territorio del comune di Ome, con partenza dalla piazza del paese e ritorno nel medesimo luogo nell'arco di 4-5 ore di cammino. È consigliabile lasciare la macchina non in piazza ma nel parcheggio della palestra, accessibile da via don S. Borboni, essendo quest’ultimo libero (non di martedì mattina perché c’è il mercato).

È un sentiero percorribile in ogni periodo dell’anno, accessibile a tutti, anche se non mancano alcuni tratti piuttosto impegnativi.

Si percorre a piedi via Fermi, si svolta per due volte sempre a destra in salita, si risale il colle di San Michele e prima della chiesetta, all'altezza dell'albergo, si lascia la strada asfaltata per Polaveno e si prende l’inizio del sentiero sulla destra e in sequenza s'incontrano la Büsa del Varzet, la cava di Ertina, la località Albarelle e il parco Paradiso, dove si trovano le sorgenti del torrente Gandovere e l’Orto Botanico delle Conifere. Una sosta qui è vivamente consigliata.
Si riparte poi con uno strappo deciso fino in località Culma, poi il Ruc di Gnoc, la Val del Fic, ed ancora una salita fino alla località Pià de Barche (massima elevazione del sentiero, 520 metri).

Si comincia poi con leggera discesa nel bosco fino all'antica Strada per Barche (cementata) che si affronta in ripida discesa e poi con un saliscendi tra un paio di poste di caccia si arriva in località Pianello ove sorge una graziosa chiesetta (metri 380).
Lì il sentiero dei funghi finisce, si torna in discesa fino alla piazza del paese, passando per la località Borbone.

L’intero percorso è segnalato da strisce bianco-rosse verniciate sugli alberi o sulle pietre; anni fa, la maggior parte di queste (alcune ancora visibili sulle pietre) avevano la forma di funghi, da qui il nome del sentiero. Il sentiero viene percorso ogni anno, solitamente nel mese di marzo, dai membri del GEO (Gruppo Escursionistico Ome), che si occupano della manutenzione del percorso.

Al seguente link si trova la pagina del sito del comune di Ome relativa al sentiero, da cui si può scaricarne la cartina: http://www.comune.ome.bs.it/istituzionale/documenti/cartina-sentiero-dei-funghi.

 

Di fronte al Parco Paradiso si estende l’Orto Botanico delle Conifere coltivate.

Il sito del comune di Ome riporta: “Chi giunge nella valle del Fus di Ome, dove è ubicato l’Orto Botanico delle conifere, si trova di fronte un paesaggio dove l’incontro con l’uomo sembra appena avvenuto. Occorre molta attenzione e vista acuta per scoprire antichissime tracce e segni di laboriosità agreste appartenente ai tempi ormai remoti, dove il tempo e la foresta, come pazienti tessitori, hanno calato un velo fatto di alberi e arbusti. L’idea della progettazione di un Orto botanico era grande, affascinante per chi sa accettare e lasciarsi conquistare dalle sfide liriche. Quanto impegno è stato messo, allora, dalle persone che lo hanno realizzato.

E’ proprio in località “Pradizì del Paradis” dove si sono incontrati la scienza, la politica, il pensiero e il lavoro, e scoprire che tutti insieme si aveva un grande obbiettivo: creare bellezza.

Nell’orto botanico esistono sette famiglie di conifere (Pinacee, Taxodiacee, Cupressacee, Taxacee, Cefalotaxacee, Araucariacee, Podocarpacee), le specie presenti sono 82 e ognuna è rappresentata da almeno due esemplari.

L’orto Botanico si raggiunge con una piacevole passeggiata di circa 20 minuti partendo dalla frazione Valle. Si può raggiungere solamente a piedi: è d’obbligo lasciare traffico, rumori e ansie. L’orto Botanico per il suo carattere dimostrativo, contribuisce ad avvicinare il visitatore al mondo delle piante e a destare rispetto per la natura. Svolge attività di conservazione delle piante minacciate e porta avanti progetti di reintroduzione in natura di specie a rischio.

E’ visitato da numerose scolaresche, che giungono al seguito d’insegnanti e di operatori didattici, e da un pubblico attirato dalla bellezza dell’Habitat riprodotto.

L’orto didattico propone percorsi didattici di educazione ambientale per le scuole, attività ed eventi per il pubblico, diversi in ogni stagione, e tra le diverse specie presenti. L’orto Botanico è assistito tutto l’anno dai volontari della protezione civile di Ome e Monticelli Brusati e dal Curatore (nonché consigliere dello stesso gruppo di Protezione Civile).

La cache si trova oltre il punto dove il sentiero si inerpica nel bosco: prima di riprenderlo quindi, per trovarla, bisogna percorrere la strada cementata scendendo fino all’ingresso dell’orto botanico.

Additional Hints (Decrypt)

Zntargvpn

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)