Skip to content

La Quercia e il Castagno Mystery Cache

This cache has been archived.

CleTeril: Cache sostituita con una traditional, stessa zona, ma nascondiglio diverso!

More
Hidden : 11/7/2017
Difficulty:
4 out of 5
Terrain:
2 out of 5

Size: Size:   other (other)

Join now to view geocache location details. It's free!

Watch

How Geocaching Works

Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions in our disclaimer.

Geocache Description:

-


*********************

****La Quercia****

*********************


 

 

 

 

La quercia, nome comune per Quercus, appartenente alla famiglia delle Fagacee è un albero deciduo e sempreverde a grandi dimensioni - spesso arriva o supera i 30 metri di altezza – originario dell'emisfero settentrionale, nonché delle aree tropicali o sub tropicali di Asia e Sudamerica.

 

Uno dei suoi tratti caratteristici è la longevità: molto spesso infatti ci si imbatte in esemplari che superano i cento anni o che hanno accumulato più secoli di vita.

 

Non è raro trovare alberi di età vicina ai 500 anni. Si distinguono le querce in due gruppi: il primo caratterizzato da foglia caduca, diffuso in areali continentali e il secondo a foglia persistente, molto più adatto a climi di tipo mediterraneo.

 

Ampia diffusione di questa maestosa pianta si ha nei boschi europei, ma esemplari di querce decidue si trovano in aree pianeggianti ma anche in collina e montagna, a quote che arrivano fino a 1200 metri.

 

Un grande esemplare dà pregio alla valle di Astino ed è la quercia all’inizio dalla salita che conduce al monastero della Val D’Astino, al bordo del canale che riunisce le acque sorgentizie a quelle dell’impluvio sottostante San Vigilio.

 

Tutti la ricordiamo così da decenni, ha una crescita molto lenta e accoglie il visitatore ricordando che dominava questi territori prima del dissodamento per lasciar posto ai coltivi. I parenti più stretti sono nel bosco di Astino e dell’Allegrezza, ben visibili da qui.

 

I nuclei migliori sono osservabili nel bosco di Astino che, grazie all'esposizione nord-occidentale, si è conservato tale da lunghissimo tempo, e nella parte centrale e basale del bosco dell'Allegrezza, ove il terreno soggetto ad affioramenti umidi favorisce le componenti meso-igrofile dei querceti. Localmente le querce sono accompagnate da altre specie arboree quali Platanus hybrida, Fraxinus ornus, Robinia pseudoacacia, Castanea sativa, Ulmus minor.

 

Quercia - Quercus petraea

 

 

***********************

*****Il Castagno*****

***********************


 

 

 

 

 

Il castagno è una pianta che proviene dall'Europa meridionale, ma le sue origini risalgono anche al Nord Africa e alla parte occidentale del continente asiatico.

 

Si tratta di un albero che si può trovare piuttosto frequentemente anche sulle coste del Marocco, nei pressi del mar Caspio e nella parte meridionale dell'Inghilterra.

 

Il numero dei castagneti da frutto all'interno della penisola italiana, durante il corso degli anni, è via via sempre più scemato, sopratutto per via del mal dell'inchiostro e del cancro, anche se nel corso degli ultimi anni sono stati numerosi i tentativi di recupero di questa pianta.

 

Nella nostra penisola, le coltivazioni del castagno da frutto si concentrano soprattutto all'interno delle regioni Campania, Sicilia, Lazio, Toscana e Piemonte.

 

Le castagne si caratterizzano per essere estremamente ricche di amido e, nella maggior parte delle zone montane della nostra penisola, hanno svolto un ruolo fondamentale, almeno fino agli anni 50, come la più importante fonte alimentare.

 

Come abbiamo avuto modo di mettere in evidenza, nel corso degli ultimi dieci anni, la castanicoltura sta registrando un buon momento di ripresa in Italia.

 

Il castagno europeo si caratterizza per essere una pianta decisamente longeva, che si può sviluppare fino a raggiungere un'altezza pari a 25 metri, con dei tronchi che presentano, nella maggior parte dei casi, una circonferenza imponente, una chioma piuttosto espansa ed estremamente ramificata, delle foglie caduche e dalla forma ellittica.

 

SI tratta di una pianta che viene definitiva monoica; la fioritura si verifica nel bel mezzo della stagione estiva; il frutto, invece, viene chiamato castagna e può contare su un completo rivestimento di una cupola dotata di numerose spine, che viene chiamata riccio.

 

In genere si ritrova su quote variabili dai 200 metri s.l.m. fino agli 800 m nelle zone alpine, mentre nell'Appennino meridionale può spingersi fino ai 1000-1300 metri

 

In Bergamo una zona ricca di castagni è Castagneta e già il nome spiega molte cose. Dalla località Gallina, il famoso sentiero dei Vasi ci accompagna verso un antico bosco di castagni che già a partire dalla metà di settembre brulica di ricci che rotolano a terra. Castagneta è famosa per i suoi castagni, alberi forti e generosi che nel passato hanno sfamato intere generazioni grazie ai loro frutti ricchi di vitamine, ma anche per la sua singolare tranquillità. Pur essendo a un passo dalla città, infatti, resta un contesto naturale tranquillo, ben riparato dallo stress cittadino.

 

 

Castagno Europeo - Castanea sativa

 

 

 

 

 

*****La cache*****

 

Per trovare le coordinate finali rileggete attentamente, riflettete e fate questi calcoli:


NORD= 45°43.000-361+Quercia-Castagno*7
EST=09°35.000+24-(Quercia-Castagno*7)*10

Additional Hints (No hints available.)