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Sostando nell’area dov’erano i binari sembra ancora di sentire il fischio del capostazione e l’avvio lento della littorina con il suo classico borbottio, ma è solo una suggestione, tutto è nell’oblio. L’ ultimo treno la locomotiva a vapore numero 027 del gruppo 625 ha lasciato la stazione poco tempo fa. La stazione di Moretta fu attivata il 30 giugno 1885, in concomitanza con l'apertura al traffico della ferrovia Airasca-Saluzzo; il 17 maggio dell’ anno successivo, seguì l'attivazione della diramazione per Cavallermaggiore. Entrambe le linee erano esercite dalla Rete Mediterranea.
Il 1º luglio1905 l'esercizio dell'impianto passò alle neocostituite Ferrovie dell Stato. Alla fine degli anni cinquanta la stazione vide la cessazione dell'esercizio della ferrovia Moretta-Cavallermaggiore di cui era capolinea. Il 1º gennaio 1986 la stazione venne soppressa insieme alla linea Airasca-Saluzzo e, con la sua chiusura, tutti i binari furono rimossi. La tratta da Moretta a Saluzzo rimase attiva, in regime di raccordo, per servire le officine Milanesio, e pertanto sopravvissero il binario di raccordo con l'area merci e parte del primo binario, ridotto ad un tronchino di ricovero. La stazione era dotata di un fabbricato viaggiatori, di un fabbricato per i servizi igienici, di un gabbiotto adibito a deposito e di vari binari di cui solo i primi tre di essi erano adibiti al servizio viaggiatori in quanto erano serviti da banchine. Vi era anche uno scalo merci provvisto di un tronchino e di un piano caricatore coperto da una pensilina in ferro battuto. Nella cache non c'è la penna.;"> 