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LA PASSERELLA Traditional Cache

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andreakama: causa lavori che continuano

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Hidden : 8/17/2018
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


datata 1935

Il progettista fu l’ingegnere triestino Giulio Krall (1901-1971), personalità importante sia nel primo che nel secondo dopoguerra, grande matematico, insegnante universitario a Napoli e a Roma. A lui si devono  ricerche di meccanica analitica, stabilità elastica, aerodinamica con un lunghissimo elenco di scritti scientifici fra cui: Meccanica tecnica delle vibrazioni . 

Questa sicura attribuzione a Giulio Krall (e non Claudio come si vede riportato in alcuni siti) è stata appurata ormai da tempo, eppure viene volutamente ignorata da giornalisti e da amministratori che vogliono ammantare la città del prestigio della grande firma.
Giulio Krall era un importante scienziato, ma alla ricerca associava un’intensa attività professionale: direttore tecnico della ditta Ferrobeton che realizzava grandi opere in tutta la penisola, calcolatore (assai spesso con metodi originali), progettista soprattutto di ponti, sia negli anni 30′ (a Roma e nel Lazio, in Etiopia ecc.) che nel periodo della ricostruzione (grandi viadotti autostradali).

Visto lo spessore culturale del personaggio, se il suo progetto vincitore nella gara di appalto indetta dal Comune di Prato presenta delle analogie con quello presentato da Nervi dipende evidentemente da un’analoga analisi delle tecnologie disponibili, del contesto e dei limiti di costo e non certo da una pedissequa imitazione. Non deve sorprendere neppure che la commissione giudicatrice abbia scelto il progetto di Krall, all’epoca più noto di Nervi e con alle spalle la Ferrobeton, la ditta che aveva costruito più ponti in cemento armato in Italia.
Si può supporre che Nervi abbia influito sulle linee guida del progetto preliminare messo dal Comune a base della gara d’appalto, ma questo sembra assai poco per attribuirgli un progetto che partiva da forti vincoli, che aveva una forma generale obbligata e che trovava i motivi d’interesse nelle specifiche modalità costruttive utilizzate per risolvere le difficoltà della realizzazione.

A riprova della piena paternità del progetto dell’ingegner Krall si può rilevare che egli ebbe la possibilità nel 1936 di presentare con orgoglio la passerella di Prato, appena realizzata, al secondo congresso IABSE (International Association for Bridge and Structural Engineering), fondato nel 1929 e ancora oggi esistente).
La passerella sul Bisenzio presentava dunque sufficienti motivi d’interesse da farne oggetto di una relazione in un congresso internazionale e lo scritto presentato da Kroll e pubblicato negli atti del Congresso in tre lingue, ci fa comprendere i problemi che il progettista aveva affrontato.

Nella memoria il progettista descrive la passerella come una struttura ad arco a tre cerniere, determinata dalle indicazioni richieste dalla municipalità: un’unica luce di 60 metri con l’intradosso alla medesima quota del ponte ferroviario. Per poter utilizzare una forma ad arco era quindi necessario eliminare le spinte laterali che non era possibile far assorbire alle spalle del ponte, visto che il piano d’imposta era sopraelevato di 10 metri dal terreno di fondazione.

Non potendo ricorrere, anche per motivi estetici a dei tiranti, lo schema isostatica a tre cerniere consentiva di realizzare fondazioni di poco impegno, con un carico massimo di solo 1,5 kg/cm2.

Tale struttura è ben evidente dalla vista dell’armatura, in cui i ferri incurvati convergono all’interno della spalle del ponte a formare una cerniera puntiforme proprio sopra ai plinti di fondazione.
I due semiarchi che sorreggono l’impalcato (3 metri di larghezza) hanno una struttura a cassone a sezione variabile che parte da uno spessore di 80 cm in chiave per raggiungere i 5 metri all’attacco sulle pile sulle sponde, dando, secondo Krall, un aspetto molto soddisfacente. Da notare l’irrigidimento dato dalla prima sezione del parapetto, realizzata in cemento armato solidale con le membrature del ponte.

Additional Hints (Decrypt)

ary zheb

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)