GeoTrail Porto
Un itinerario a misura di esploratori urbani, grandi e piccoli, da percorrere a piedi o in bici alla scoperta di un Porto nascosto, dell'acqua che c'è ma non si vede, di una città che non c'è più e di quella che verrà, di un intreccio di storie tra follia e immaginazione senza dimenticare il tema dell'inclusione. Mappe e informazioni su Geotrail Porto.
L’itinerario - dopo avervi condotto alla scoperta del Parco di Villa Spada e di un tratto del percorso porticato che porta al Santuario della B.V. di San Luca, poco prima di raggiungere l’Arco del Meloncello - devia, seguendo in parte il corso coperto del Rio Meloncello, lungo Via Pietro De’ Cubertin affacciandosi prima sul lato dello Stadio Comunale Renato Dall’Ara con vista sulla Torre di Maratona approdando poi – percorrendo il percorso ciclo pedonale che costeggia Piazza della Pace - alla tappa conclusiva (per ora ...) del nostro Geo Trail: il Giardino Giacomo Bulgarelli.
Uno spazio verde, intitolato a Giacomo Bulgarelli - una delle bandiere della squadra di calcio rosso-blu -, con una piccola area giochi sulle rive del Canale Reno in prossimità della sulla pista ciclo pedonale Reno-Navile (... se non siete ancora stanchi, approfittate dell’occasione per scoprire l’itinerario Geotrail Navile!) che fiancheggia il muro di cinta dell’ex area conventuale dei Certosini - ora cimitero pubblico: Cimitero Monumentale della Certosa.
Ebbene sì, la nostra cache si nasconde proprio nelle vicinanze di un cimitero, per cui attenti ai fantasmi che di notte potrebbero aggirarsi nel punto in cui all’incrocio di Via Certosa il canale Reno sottopassa il vecchio ponte porticato edificato fra il 1833 e il 1834. Non vi preoccupate la nostra amica piovra dai lunghi tentacoli, che troviamo all’inizio del nostro percorso in Via dello Scalo ed incontreremo più volte lungo il Geotrail Reno, vigila silenziosa sulla nostra cache!
Esempi di una geniale e generosa follia
Giacomo Bulgarelli: : per anni capitano della squadra di calcio della città e molto amato dai tifosi ("Onorevole Giacomino, salute!" era l'immancabile omaggio che il capo tifoso Gino Villani gli rivolgeva col suo megafono al momento di entrare in campo), decise indissolubilmente di legare la sua carriera ai colori rossoblù, arrivando a rifiutare l'offerta di un trasferimento al Milan. Fece parte di quella squadra unica che contribuì a raccontare il mondo del calcio in un modo quasi "fiabesco e commovente": quella combriccola di ragazzi di cui l’allora allenatore Fulvio Bernardini disse: "così si gioca soltanto in Paradiso". In quell’occasione il Bologna vinse il settimo scudetto e anche l’ultimo.
Grazie per aver vissuto insieme a noi questa bella avventura, speriamo che vi siate divertiti...
altre ce ne saranno ... al prossimo Geo Trail, seguiteci!
e ricordate... "ci viene data solo una piccola scintilla di follia, non perdetela".
ENGLISH VERSION
This itinerary has led you to discover the Villa Spada park – branching off into different directions, covering part of Rio Meloncello, along via Pietro de Coubertin, with the Dall’Ara Stadium first and later arriving at the last stop of our GeoTrail: Giacomo Bulgarelli’s garden.
A green space, dedicated to Giacomo Bulgarelli, one of stars of the red and blue soccer team of the city, with a little playground on the Reno River’s banks near to the famous public cemetery, the Certosa. And if you are not tired yet you can also try to discover Geotrail Navile form here!
So yes, our cache is hidden besides a cemetery, watch out for the ghosts! But don’t worry our octopus friend with its long tentacles who we met at the beginning of the journey in via dello Scalo and whom we’ve crossed paths with several time along the Geotrail Reno, is monitoring our cache!
Examples of a lucid visionary madness …
Giacomo Bulgarelli,served as the city’s soccer team captain for years and was most loved by supporters, he decided to be a life-long member of the red and blue team, refusing an offer from a team in Milan. He was even part of a team which contributed toward a soccer world cup dream: the team of whom trainer Fulvio Bernardini once said: “this is the way we play in Paradise”. on that occasion Bologna won its seventh and last pennant. Thanks for having shared this adventure with us, we hope that you had fun… there will be others… see you at the next Geotrail, fellow us! and remember …“we have only been given a small spark of craziness, so do not lose it!”