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Earthcache del Re de Sass EarthCache

Hidden : 12/23/2018
Difficulty:
2.5 out of 5
Terrain:
2.5 out of 5

Size: Size:   other (other)

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Geocache Description:


Marmo di Carrara

Il marmo è una roccia metamorfica composta prevalentemente di carbonato di calcio (CaCO3).

Il vocabolo marmo deriva dal greco antico μάρμαρον (mármaron) o μάρμαρος (mármaros), con il significato di "pietra splendente", a sua volta derivato dal verbo μαρμαίρω (marmàirō), che significa "splendere, brillare".

 

 

Il marmo si forma attraverso un processo metamorfico da rocce sedimentarie, quali il calcare o la dolomia, che provoca una completa ricristallizzazione del carbonato di calcio di cui sono in prevalenza composte e danno luogo ad un mosaico di cristalli di calcite o di dolomite (minerale). L'azione combinata della temperatura e la pressione, durante la trasformazione della roccia sedimentaria in marmo, porta alla progressiva obliterazione delle strutture e tessiture originariamente presenti nella roccia, con la conseguente distruzione di qualsiasi fossile, stratificazione o altra struttura sedimentaria presenti nella roccia originaria.

Il colore del marmo dipende dalla presenza di impurità minerali (argilla, limo, sabbia, ossidi di ferro, noduli di selce), esistenti in granuli o in strati all'interno della roccia sedimentaria originaria. Nel corso del processo metamorfico tali impurità vengono spostate e ricristallizzate a causa della pressione e del calore. I marmi bianchi sono esito della metamorfizzazione di rocce calcaree prive di impurità.

Il basso indice di rifrazione della calcite, che permette alla luce di "penetrare" nella superficie della pietra prima di essere riflessa, dà a questo materiale (e soprattutto ai marmi bianchi) una speciale luminosità, che lo ha reso particolarmente apprezzato per la scultura. Si ricordi, a titolo di esempio, che l'artista e scultore Michelangelo Buonarroti prediligeva il marmo di Carrara per le sue opere.

Il marmo di Carrara (per i Romani marmor lunensis, "marmo di Luni") è un tipo di marmo, è estratto dalle cave delle Alpi Apuane in territorio di Carrara, universalmente noto come uno dei marmi più pregiati.

 

 

Granito rosa di baveno

Il granito è una delle rocce più abbondanti sulla superficie terrestre; si tratta di una roccia ignea intrusiva felsica, con grana che va da media a grossolana e occasionalmente può presentare megacristalli. Il suo nome deriva dal latino granum (a grani), con chiaro riferimento alla sua struttura olocristallina.

 

 

Il granito è classificato tramite il diagramma QAPF, nel quale si colloca nel campo delle rocce sovrassature, ossia con contenuti di quarzo compresi tra il 20 e il 60%. Gli altri minerali fondamentali presenti sono i feldspati(ortoclasio, sanidino e microclino) e il plagioclasio (con composizioni più albitiche) e miche (biotite e in alcuni tipi di granito muscovite). Se il plagioclasio è quasi interamente albite il granito prende il nome di granito sodico, se nella roccia è presente anche pirosseno rombico la roccia prende il nome di granito charnockitico. Un'ulteriore varietà di granito sono i leucograniti, nei quali i minerali mafici sono estremamente ridotti. La densità media del granito è di 2,75 g/cm3 con un range che va da 1,74 g/cm3 a 2,80 g/cm3.

Il granito è una roccia ignea intrusiva, si è quindi formato a seguito del lento raffreddamento di un magma che si è intruso a profondità comprese tra 1,5 e 50 km. Il processo di formazione del granito è comunque tuttora in fase di dibattito ed ha generato varie ipotesi e classificazioni dei graniti.

L'origine del granito è stata per molti decenni fonte di controversie e accese discussioni. L'ipotesi attualmente più diffusa è quella della genesi per cristallizzazione frazionata. Un'ulteriore ipotesi è quella della genesi per estremo metamorfismo.

La risalita dei magmi dalla zona di origine (generalmente l'astenosfera) verso la crosta più superficiale avviene principalmente per contrasto di densità. Il movimento del magma nell'astenosfera può quindi essere efficacemente descritto con un modello di flusso in un ambiente poroso saturato con collasso dell'ambiente attraversato (Turcotte e Ahern, 1979). Al raggiungimento della litosfera il movimento del magma cambia per il comportamento più rigido del mezzo attraversato iniziando quindi a seguire vie preferenziali.

A seconda delle caratteristiche del magma (densità, viscosità, massa e perdita di calore) l'intrusione si fermerà a diverse profondità. Si distinguono quindi epiplutoni, plutoni di altro livello, e cataplutoni ossia plutoni di crosta medio-profonda. La messa in posto può, schematicamente, avvenire in due modi:

  • Intrusione forzata, sono intrusioni che esercitano una spinta sulle rocce incassanti deformandole.
  • Intrusioni permesse, sono intrusioni che avanzano per collasso delle rocce soprastanti il magma.

Un tipico meccanismo di intrusione permissiva è lo stoping nel quale le rocce incassanti si frammentano al tetto e ai bordi dell'intrusione liberando spazio per la risalita. Lo stoping è chiaramente riconoscibile ai bordi del plutone per la grande presenza di xenoliti.

 

Il granito rosa di Baveno è un tipo di granito, estratto dalle cave di Baveno sul Lago Maggiore dal XIX secolo; è uno dei graniti più utilizzati per l'edilizia e la decorazione.

Granito a grana medio-grossa omogenea, di colore rosa uniforme legato alla colorazione del K-feldspato. Composizione mineralogica: K-feldspato (più abbondante rispetto al Montorfano bianco), quarzo, plagioclasio (oligoclasio), biotite; fluorite, mica bianca, zeoliti, epidoto, allanite, zircone, Fe-olivina e magnetite.

 

 

 

Prima di poter loggare il found a questa earthcache devi inviarmi le risposte a queste domande:

  • 1 - Quali sono le differenze tra i due materiali, dal punto di vista geologico e di utilizzo?
  • 2 - Riesci ad individuare l’orientamento delle venature del marmo?
  • 3 - Come reagisce il granito alla luce? In maniera uniforme o con comportamenti diversi? Aiutati con una torcia se necessario
  • 4 - Considerando che i due materiali sono stati collocati qui nello stesso momento, quale dei due ti sembra aver subito maggiormente gli effetti della degradazione? Quale pensi sia la causa di questo stato?
  • 5 - Perchè secondo te sono stati usati questi due materiali, rispettivamente per la statua e per il basamento?
  • 6 - Che dimensioni hanno mediamente i cristalli che compongono il granito?

 

Carrara Marble

Marble is a metamorphic rock composed of recrystallized carbonate minerals, most commonly calcite or dolomite. Marble may be foliated. In geology the term "marble" refers to metamorphosed limestone, but its use in stonemasonry more broadly encompasses unmetamorphosed limestone. Marble is commonly used for sculpture and as a building material.

The word "marble" derives from the Ancient Greek μάρμαρον (mármaron), from μάρμαρος (mármaros), "crystalline rock, shining stone", perhaps from the verb μαρμαίρω (marmaírō), "to flash, sparkle, gleam"; R. S. P. Beekes has suggested that a "Pre-Greek origin is probable."

 

 

 

Marble is a rock resulting from metamorphism of sedimentary carbonate rocks, most commonly limestone or dolomite rock. Metamorphism causes variable recrystallization of the original carbonate mineral grains. The resulting marble rock is typically composed of an interlocking mosaic of carbonate crystals. Primary sedimentary textures and structures of the original carbonate rock (protolith) have typically been modified or destroyed.

Pure white marble is the result of metamorphism of a very pure (silicate-poor) limestone or dolomite protolith. The characteristic swirls and veins of many colored marble varieties are usually due to various mineral impurities such as clay, silt, sand, iron oxides, or chert which were originally present as grains or layers in the limestone. Green coloration is often due to serpentine resulting from originally magnesium-rich limestone or dolostone with silica impurities. These various impurities have been mobilized and recrystallized by the intense pressure and heat of the metamorphism.

White marble has been prized for its use in sculptures since classical times. This preference has to do with its softness, which made it easier to carve, relative isotropy and homogeneity, and a relative resistance to shattering. Also, the low index of refraction of calcite allows light to penetrate several millimeters into the stone before being scattered out, resulting in the characteristic waxy look which gives "life" to marble sculptures of any kind, which is why many sculptors preferred and still prefer marble for sculpting.

Carrara marble is a type of white or blue-grey marble of high quality, popular for use in sculpture and building decor. It is quarried in the city of Carrara located in the province of Massa Carrara in the Lunigiana, the northernmost tip of modern-day Tuscany, Italy.

 

Pink Baveno Granite

Granite ( /ˈɡrænɪt/) is a common type of felsic intrusive igneous rock that is granular and phaneritic in texture. Granites can be predominantly white, pink, or gray in color, depending on their mineralogy. The word "granite" comes from the Latin granum, a grain, in reference to the coarse-grained structure of such a holocrystalline rock. Strictly speaking, granite is an igneous rock with between 20% and 60% quartz by volume, and at least 35% of the total feldspar consisting of alkali feldspar, although commonly the term "granite" is used to refer to a wider range of coarse-grained igneous rocks containing quartz and feldspar.

 

 

 

 

The term "granitic" means granite-like and is applied to granite and a group of intrusive igneous rocks with similar textures and slight variations in composition and origin. These rocks mainly consist of feldspar, quartz, mica, and amphibole minerals, which form an interlocking, somewhat equigranular matrix of feldspar and quartz with scattered darker biotite mica and amphibole (often hornblende) peppering the lighter color minerals. Occasionally some individual crystals (phenocrysts) are larger than the groundmass, in which case the texture is known as porphyritic. A granitic rock with a porphyritic texture is known as a granite porphyry. Granitoid is a general, descriptive field term for lighter-colored, coarse-grained igneous rocks. Petrographic examination is required for identification of specific types of granitoids. The extrusive igneous rock equivalent of granite is rhyolite.

Granite is nearly always massive (lacking any internal structures), hard and tough, and therefore it has gained widespread use throughout human history as a construction stone. The average density of granite is between 2.65 and 2.75 g/cm3 (165.4 - 171.7 lb/ft3), its compressive strength usually lies above 200 MPa, and its viscosity near STP is 3–6 • 1019 Pa·s.

The melting temperature of dry granite at ambient pressure is 1215–1260 °C (2219–2300 °F);[5] it is strongly reduced in the presence of water, down to 650 °C at a few kBar pressure.

Granite has poor primary permeability overall, but strong secondary permeability through cracks and fractures if present.

Granite is classified according to the QAPF diagram for coarse grained plutonic rocks and is named according to the percentage of quartz, alkali feldspar (orthoclase, sanidine, or microcline) and plagioclase feldspar on the A-Q-P half of the diagram. True granite (according to modern petrologic convention) contains both plagioclase and alkali feldspars. When a granitoid is devoid or nearly devoid of plagioclase, the rock is referred to as alkali feldspar granite. When a granitoid contains less than 10% orthoclase, it is called tonalite; pyroxene and amphibole are common in tonalite. A granite containing both muscovite and biotite micas is called a binary or two-mica granite. Two-mica granites are typically high in potassium and low in plagioclase, and are usually S-type granites or A-type granites.

 

 

The pink Baveno granite is one of the most used granite for building and decorations, extracted from the quarries of Baveno, on the west shore of Lago Maggiore, from the nineteenth century.

Medium-large, homogeneous grain with a uniform pink color, linked to the K-feldspar color. Mineralogical composition: K-feldspar (more abundant than the white Montorfano), quartz, plagioclase (oligoclase), biotite; fluorite, white mica, zeolites, epidote, allanite, zircon, Fe-olivine and magnetite.

 

Before logging the found to this earthcache you must send me the answers to these questions:

- 1 - What are the differences between the two materials, from the geological and usage point of view?

- 2 - Can you identify the orientation of the veining of the marble?

- 3 - How does granite react to light? In a uniform way or with different behaviors? Help yourself with a torch if necessary

- 4 - Considering that the two materials have been placed here at the same time, which one seems to have suffered most the effects of degradation? What do you think is the cause of this state?

- 5 - Why do you think these two materials were used, respectively for the statue and the basement?

- 6 - What's the average size of the crystals of the granite?

Additional Hints (No hints available.)