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«[...] Ma sulle prime gli Hobbit notarono soltanto gli occhi. [...] sembrava vi fosse dietro le pupille un enorme pozzo, pieno di secoli di ricordi e di lunghe, lente, costanti meditazioni; ma in superficie sfavillava il presente, come sole scintillante sulle foglie esterne di un immenso albero, o sulle creste delle onde di un immenso lago.»
Nel nostro girovagare in Lessinia, che a ben guardare ha delle vaghe somiglianze con la Contea della Terra di Mezzo (ambientazione inventata dall'immaginario di J. R. R. Tolkien), ci siamo imbattuti in una radura con alcuni maestosi faggi secolari. E subito ci sono venuti in mente gli Ent. Ma cosa sono?

Gli Ent sono la razza più antica della Terra di Mezzo. Sono anche conosciuti come "Pastori degli Alberi", in quanto si occupano di preservare le foreste, sradicando erbacce, contenendo gli alberi maligni e proteggendo gli alberi dalle asce degli Orchi. Ent è il nome che la gente di Rohan dette a queste creature in tempi talmente remoti da essere ricordati ormai solo nelle leggende; significa letteralmente "Gigante".
L'aspetto di queste creature varia da Ent ad Ent: molti somigliano agli alberi che sono soliti accudire come querce, castagni o betulle. Hanno un numero variabile di dita, da tre a nove, sia delle mani che dei piedi; sono inoltre molto alti e forti, più dei Troll che Barbalbero afferma non essere altro che "Una brutta imitazione degli Ent che il Nemico fece nei Tempi Remoti, così come gli Orchi sono una brutta imitazione degli Elfi".

Oltre agli Ent esisteva comunque la loro controparte femminile, le "Entesse", con le quali generavano dei bambini detti anche "Entini".
La società degli Ent non è centralizzata come le altre civiltà della Terra di Mezzo: essi non hanno un Re o un Capo, anche se Barbalbero essendo uno dei più anziani gode di un certo rispetto, e quando devono prendere delle decisioni si riuniscono nell'Entaconsulta per decidere collegialmente il da farsi. Come descritto ne "Il Signore degli Anelli", sembra che siano articolati su un sistema di famiglie, ognuna delle quali ha la responsabilità di una determinata parte della foresta; Bregalad ad esempio appartiene alla famiglia di Scorzapelle, ed ha la responsabilità delle foreste di castagni e betulle, che crescevano a nord di Isengard, prima che i servi di Saruman le bruciassero per ottenere legna da ardere o per semplice cattiveria.
Gli Ent parlano una propria lingua, l'Entese, che tuttavia non ha uguali nella Terra di Mezzo: si tratta di un linguaggio talmente lungo e incomprensibile che neppure i più dotti tra gli Elfi, quando ancora vi erano rapporti abbastanza frequenti tra le due razze, riuscirono mai a metterlo per iscritto.

