
La Basilica Palladiana si trova nella Piazza dei Signori, una delle piazze più importanti di Vicenza, e il suo nome deriva dall'architetto rinascimentale Andrea Palladio che la progettò arrichhendo il preesistente Palazzo della Ragione con le attuali logge in marmo bianco a serliane.
A discapito di quanto suggerito dal suo nome la Basilica non è affatto un edificio religioso; viene chiamato così proprio in merito alla sua caratteristica di poggiare su delle colonne (lo stesso Palladio a suo tempo l'aveva chiamata così in omaggio alle strutture della Roma antica, dove nella basilica si discuteva di politica e si trattavano affari).
Dal 1994 la Basilica Palladiana è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'Umanità dell'Unesco e dal 2014 ha raggiunto la promozione di «monumento nazionale», aumentando così il suo prestigio sia in Italia sia nel mondo.
Perfino il filosofo tedesco Wolfgang Goethe nel 1800, nel suo libro chiamato Viaggio in Italia, scriveva della Basilica «Non è possibile descrivere l'impressione che fa la Basilica di Palladio...».

Vista della Basilica Palladiano con panorama sul monte Summano.
Un pò di storia...
L'aspetto attuale dell'edificio è frutto di una serie di interventi partiti nel 1222 con l'acquisto, da parte del comune di Vicenza, del Palazzo Bissari e della sua alta torre come sede per il Podestà. Si decise subito di costruirvi di fianco un palazzo pubblico con una loggia aperta fra Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori, ed una grande sala al piano superiore per le riunioni del “Consiglio dei Quattrocento”.
Nel 1450 Si decise un ampliamento della sala del consiglio e anziché radere al suolo gli antichi edifici che separavano le due piazze, vennero riutilizzate le murature dei piani bassi sovrapponendo a queste una sala gigantesca coperta da una volta a ogiva in legno rivestita di lastre di piombo.
Nel 1481 vennero demolite le casupole che limitavano in superficie la piazza dei Signori, Tommaso Formenton fu incaricato di accrescere l'importanza del nuovo palazzo con un loggiato sui tre lati liberi a somiglianza di quello che già circondava il Palazzo della Ragione a Padova. Il portico era quasi terminato, con grandi arcate a piano terreno e archi a sesto acuto di metà ampiezza al piano superiore, quando nel 1495 l’intero lato meridionale crollò rovinosamente.
Nel 1550 entra in scena Andrea Palladio che propone un nuovo poderoso rivestimento per richiamare le linee e il ritmo dei grandi edifici imperiali romani (specialmente la Basilica Julia e la Basilica Emilia nel Foro Romano). Per meglio adattare il nuovo loggiato alle strutture precedenti piuttosto irregolari, Palladio ricorre al modulo che l’architetto Serlio aveva inventato: un arco centrale rigorosamente uguale in tutti i moduli e due aperture ai lati di larghezza variabile. Come nel colosseo l’ordine inferiore presenta colonne tuscaniche mentre le serliane dell’ordine superiore sono ioniche.
Con la “Loggia del Capitano” 25 anni più tardi Palladio propose infine di monumentalizzare l’intera piazza dei Signori trasformandola in un vero e proprio “foro Imperiale”. I lavori terminarono solamente nel 1597 (diciassette anni dopo la morte di Palladio); il risultato di fatto fu un'opera grandiosa interamente in pietra che a consuntivo costò la notevole somma di 60.000 ducati, senza eguali nel Cinquecento veneto.


Cosa devi fare per loggare questa virtual?
1) Nei pressi della Basilica è affissa una targa ad imperitura memoria che informa i passanti di un gravissimo fatto compiuto da tal Andrea Boldu, per il quale fu messo al bando dalla città di vicenza (... quando ti toccano il portafoglio tutto il mondo è paese...). Quale fu il reato e quale era il suo lavoro? Puoi mandare la risposta al mio profilo tramite il Message Center.
2) Scatta una foto di te (o del tuo Nikname) in cui si veda anche il monumento eretto in onore di Palladio (lo puoi trovare facilmente gironzolando attorno alla Basilica) e allegala al tuo post.


The Palladian Basilica is located in "Piazza dei Signori", one of the most important squares in Vicenza, and its name derives from the Renaissance architect Andrea Palladio who designed it by enriching the pre-existing "Palazzo della Ragione" with the current white marble serliane loggias.
Despiting of what its name suggests, the Basilica is by no means a religious building; it is called this way precisely because of its characteristic of resting on columns (Palladio himself had named it in this way in homage to the structures of ancient Rome, where politics and business were discussed in the basilica).
Since 1994 the Basilica Palladiana has been included in the UNESCO World Heritage List and since 2014 it has achieved the promotion of a "national monument", thus increasing its prestige both in Italy and in the world.
Even the German philosopher Wolfgang Goethe in 1800, in his book called Viaggio in Italia, wrote of the Basilica "It is not possible to describe the impression that Palladio's Basilica makes ...".

A bit of history...
The current appearance of the building is the result of a series of interventions that began in 1222 with the purchase by the municipality of Vicenza of "Palazzo Bissari" and its high tower. It was immediately decided to build a public building next to it with an open loggia between "Piazza delle Erbe" and "Piazza dei Signori", and a large room on the upper floor.
In 1450 it was decided to expand the council hall and instead of razing the ancient buildings that separated the two squares to the ground, the walls of the lower floors were reused by superimposing a gigantic room covered by a wooden pointed vault covered with lead plates. .
In 1481 the huts that limited the surface of the Piazza dei Signori were demolished, Tommaso Formenton was commissioned to increase the importance of the new building with a loggia on three free sides similar to the one that already surrounded the "Palazzo della Ragione" in Padua. The portico was almost finished, with large arches on the ground floor and pointed arches of half width on the upper floor, when in 1495 the entire southern side collapsed disastrously.
In 1550 Andrea Palladio enters the scene and proposes a powerful new covering to recall the lines and rhythm of the great Roman imperial buildings (especially the Basilica Julia and the Basilica Emilia in the Roman Forum). To better adapt the new loggia to the previous rather irregular structures, Palladio uses the module that the architect Serlio had invented: a central arch strictly equal in all modules and two openings on the sides of varying width. As in the Colosseum, the lower order has Tuscan columns while the Serlian ones of the higher order are Ionic.
With the "Loggia del Capitano" 25 years later Palladio finally proposed to monumentalize the entire "Piazza dei Signori", transforming it into a real "Imperial forum". The works ended only in 1597 (seventeen years after Palladio's death); de facto the result was a grandiose work entirely in stone which in the final balance cost the considerable sum of 60,000 ducats, unmatched in the sixteenth century in Veneto.

Scorcio di Vicenza con veduta sulla Basilica Palladiana da Ponte Furo - Panorama of Vicenza and the Palladian Basilica from Ponte Furo

How to log this virtual?
1) Near the Basilica there is a plaque that informs you of a very serious fact accomplished by a certain Andrea Boldu, for which fact he was banned from the city of Vicenza. What was the crime and what was his job? You can send the response to my profile via the Message Center.
2) Take a photo of you (or your Nikname) in which you can also see the monument erected in honor of Palladio (you can easily find it wandering around the Basilica) and attach it to your post.


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