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Ubi Liber, Ibi Opes: #25 - Clive Barker Mystery Cache

Hidden : 7/2/2020
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Ubi Liber, Ibi Opes





Clive Barker è nato il 5 ottobre del 1952 a Liverpool, in Inghilterra. Vive a Beverly Hills, in California, USA.
È scrittore, regista e artista, ma è noto soprattutto per le sue storie fantasy e horror. Si è laureato in filosofia all’università di Liverpool.
.

Ha iniziato a scrivere e disegnare storie fin da bambino.
Il suo primo libro è stato pubblicato in Inghilterra nel 1984 ed era una raccolta di storie dell’orrore per lettori adulti.

Da allora ha pubblicato molti libri per adulti e anche alcuni per ragazzi.
In America è uno scrittore di grande successo; i suoi libri per adulti più famosi c’è la serie Libri di sangue.

Per ragazzi ha scritto La casa degli anni scomparsi, che in Gran Bretagna è stato adattato anche in una versione a fumetti.
Sempre anche per i lettori più giovani, ma non solo, ha scritto la serie fantasy di Abarat, in inglese sono stati pubblicati i primi tre volumi, in Italia per ora soltanto i primi due.

Le illustrazioni di questi libri sono dipinte da Clive Barker stesso.

Ubi Liber, Ibi Opes.
Dove c'è un libro, lì le ricchezze.

I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità.
(Jean-Paul Sartre)

Questa serie di cache nasce da una delle mie grandi passioni: la lettura.
Ho sempre letto tantissimo, anche un libro a settimana talvolta, fin da quando avevo circa 14 anni, ma il periodo più fruttuoso per la lettura son state e saranno sempre, per me, le ferie: qui si arriva a vette mai raggiunte, spesso di 2/3 libri a settimana (se non di più), e dato che il periodo è quello, perché non pubblicare ora questa GeoArt?
Così ho voluto dare uno spunto di lettura a tutti voi, sperando che gli autori proposti siano di vostro gradimento, anche se talvolta potrebbero risultare più leggeri rispetto ad altri.

Questa GeoArt era nata infatti come serie di letteratura horror, ma la scelta sarebbe stata troppo ristretta, esculdendo tra l'altro autori che avrei preferito includere; hocosì riconvertito il tutto!
Noterete che ho escluso qualsiasi autore italiano: è una precisa scelta, non me ne vogliate, e magari in futuro potrei creare una serie tutta "all'italiano".

Buona lettura, e buon geocaching!

La mystery

Dato che le cache saranno tante ho pensato a qualcosa di semplice per risolverle... basta trovare il nome inglese del primo racconto del Books of Blood - Volume One!

"I morti hanno vie di comunicazione.
Percorrono le ignote distese dietro la nostra vita, animate dal traffico interminabile di anime dipartite, nell’infallibile procedere di treni fantasma, di vagoni di sogno. Capita di udire le vibrazioni e il tumulto del loro passaggio nei punti di rottura del mondo, attraverso le crepe aperte da atti di crudeltà, violenza e depravazione. Si può scorgere il carico di quei convogli, i morti vaganti, quando il cuore è vicino a scoppiare e si manifestano allora visioni che meglio sarebbe tenere celate.
Ci sono autostrade con tanto di segnaletica, viadotti e piazzole di sosta. Ci sono caselli e svincoli.
È in corrispondenza di queste intersezioni, dove si incrociano e si mescolano le folle dei morti, che propaggini di questi itinerari segreti tracimano talvolta nel nostro mondo. Il traffico è intenso ai crocicchi, dove più stridule risuonano le voci dei morti. Lì le barriere che separano una realtà da quella attigua si sono assottigliate per il passaggio di innumerevoli piedi.
Uno di questi incroci tra le vie di comunicazione dei morti si trovava al numero 65 di Tollington Place. Era una qualsiasi casetta con la facciata di mattoni in falso stile georgiano, del tutto insignificante: una vecchia casa qualunque, spogliata della pretenziosità che aveva potuto vantare in passato, vuota da almeno un decennio."

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