Il Rifugio Pizzini sorge alla testata della Valle Cedèc (sopra Santa Caterina Valfurva) su uno sperone erboso in uno splendido circo glaciale racchiuso a Nord dalla mole del Gran Zebrù, a Est dal Ghiacciaio del Cevedale ed a Ovest verso l’elegante piramide del Pizzo Tresero.
Il rifugio è base di partenza e meta di arrivo per escursioni - ascensioni con gli sci d’alpinismo, racchette da neve, a piedi, con le ciaspole o con la mountain bike.
Il rifugio è di proprietà del Club Alpino Italiano sezione di Milano ed è aperto da marzo per lo sci alpinismo fino a settembre per escursioni e gite. Trovarlo non sarà difficile: la struttura può accogliere, infatti, fino a cento escursionisti. La gestione è affidata dal 1958 alla Famiglia Compagnoni da tre generazioni, fino al 1970 al nonno Filippo guida alpina e maestro di sci classe 1910, poi al papà Luigi, giuda alpina maestro di sci e mamma Lucia. Orai ai figli Claudio e Mauro maestri di sci (dal sito web del Rifugio).
Bella passeggiata o lungo la gippabile o, meglio, con il sentiero panoramico sovrastante, in due ore scarse dal posteggio all'Albergo dei Forni. Presente servizio jeep dai Forni verso e dal rifugio.
Base privilegiata per salire varie vie alpinistiche del Gran Zebrù, per le vie della nord del Pasquale e, transitando o meno dal Rifugio Casati, verso il Cevedale. Varie possibilità scialpinistiche, escursionistiche e di mountain-bike.
Il cache è raggiungibile facilmente senza rischiare di farsi male o di cadere nel torrente. No danger to find the cache.