Certaldo è un comune italiano di 15 868 abitanti della città metropolitana di Firenze, celebre per essere stato il luogo di nascita e di morte del poeta e scrittore Giovanni Boccaccio. Situato al centro della Val d'Elsa, ospita numerosi edifici di interesse storico, culturale e artistico.
Qui è possibile visitare la casa di Giovanni Boccaccio, scrittore e poeta italiano, una delle figure più importanti nel panorama letterario europeo del XIV secolo.
La sua opera più celebre è il Decameron, raccolta di novelle che nei secoli successivi fu elemento determinante per la tradizione letteraria italiana, soprattutto dopo che nel XVI secolo Pietro Bembo elevò lo stile boccacciano a modello della prosa italiana. L'influenza delle opere di Boccaccio non si limitò al panorama culturale italiano ma si estese al resto dell'Europa, esercitando influsso su autori come Geoffrey Chaucer, figura chiave della letteratura inglese, o più tardi su Miguel de Cervantes, Lope de Vega e il teatro classico spagnolo.
Boccaccio, insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca, fa parte delle cosiddette «Tre corone» della letteratura italiana. È inoltre ricordato per essere uno dei precursori dell'umanesimo, del quale contribuì a gettare le basi presso la città di Firenze, in concomitanza con l'attività del suo contemporaneo amico e maestro Petrarca. Fu anche colui che diede inizio alla critica e filologia dantesca, dedicandosi a ricopiare codici della Divina Commedia e fu anche un promotore dell'opera e della figura di Dante.
Nel Novecento Boccaccio fu oggetto di studi critico-filologici da parte di Vittore Branca e Giuseppe Billanovich e il suo Decameron fu anche trasposto sul grande schermo dal regista e scrittore Pier Paolo Pasolini.
Nel caso in cui la letteratura non sia una vostra grande passione, venite comunque a visitare questo bellissimo borgo medioevale e a mangiare degli ottimi piatti tipici toscani. Lasciatevi trasportare dalla piacevole atmosfera del borgo di mattoni rossi.
Per visitare Certaldo Alta è possibile prendere la funicolare, o fare a piedi il ripido sentiero che dal centro di Certaldo Bassa porta fin su.
La cache è nascosta sotto un masso chiaro in uno dei punti panoramici del colle, proprio davanti alla porta al Rivellino.