IL MASCHIO DI MONTEBUDELLO
Tratto da: Borghi della Valsamoggia.
Montebudello diventò bolognese nel 1204, e nel 1227 vi fu eretto il castello che tante tribolate vicende ebbe nelle guerre contro i modenesi, i Visconti e i mercenari pontifìci. Del castello sono rimaste le fondamenta, oggi conglobate in una villa con le cantine, la scarpa del lato ovest, il trecentesco oratorio di S. Ubaldo, oggi adibito ad altri usi ma conservato nel suo graziosissimo aspetto, con finestre ogivali e la torre, un massiccio edifìcio in sasso del ‘500, sito in una posizione dominante sulla valle del Panaro, che aveva avuto sicuramente la funzione di avvistamento.
Certo che la storia di questa collina che ora appare così innocua è ricca di avvenimenti sanguinari, girando dietro la torre, che è attualmente propietà privata si possono vedere solo da lontano due enormi colonne inglobate dalla vegetazione, con il sole al tramonto, assumono un aspetto tetro, come se fossero la porta per un altro mondo. Nell'attesa di scoprire se lo è veramente oppure no, anche un noto scrittore della zona, Roberto Carboni ha pubblicato un giallo propio ambientato in questi luoghi, La collina dei delitti.
Sarà una coincidenza???😉
LA CACHE
Seguite il GPS non si trova vicino al Maschio che è in propietà privata, ne sulla Croce di ferro.
Portate una matita.