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MAT589 - Santuario dell'Angelo Traditional Cache

Hidden : 3/6/2022
Difficulty:
2.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


Questa cache è nascosta lungo il Sentiero dei Girolimini, poco dopo il Santuario della Madonna dell'Angelo. Si tratta di un contenitore di taglia "small" che contiene solamente il logbook, per cui portate con voi una penna per firmare.

Chiesa della Madonna dell'Angelo

 

Il santuario fino alla seconda metà del ‘400 era chiamato Santa Maria degli Angeli, nome dovuto alla presenta dei Padri Francescani. Il nome attuale venne assegnato dal popolo di Piovene nel 1488. La chiesa venne ricostruita nel 1488 quando subì anche lavori di ampliamento.

Venne rinvenuta in quell’occasione da certo Agostino da Piovene un’immagine dell’Annunciazione, da questo punto in poi la chiesa prese il nome di “dell’Angelo” anziché “degli Angeli”.

La chiesa viene menzionata per la prima volta nel 1457 quando la sua cura venne affidata a fra Agostino sacerdote di Vicenza. Il santuario originale aveva dimensioni molto ridotte, la struttura venne ampiata nel 1488 e in seguito anche nel 1870 implementando il presbiterio, l’altare della Madonna e la relativa statua in legno.

Nel 1877 vengono aggiunte le due cappelle laterali. Data la mole di fedeli che qui giungevano da ogni parte si decise per l’aggiunta della navata sud e di quella nord nel 1890.

All’interno del santuario è anche presenta una raccolta di ex-voto comprendente una serie di tavolette dipinte.

 

 

Il sentiero dei Girolimini

 

Il Sentiero dei Girolimini inizia dal centro storico di Piovene Rocchette. Parcheggiando nei pressi della “Birreria Vecia” si sale attraverso una scalinata che porta al “Fontanon”; di lì si inizia a salire verso il Santuario della Madonna dell'Angelo (533 m). In alternativa questo primo tratto di percorso si può percorrere anche in macchina, lungo la strada asfaltata della Via Crucis, così da portarsi direttamente nei pressi della chiesa dove c'è un ottimo ristorante e un comodo parcheggio.

Per continuare sul sentiero è sufficiente seguire le indicazioni, oltrepassando il Santuario della Madonna dell'Angelo e seguendo la mulattiera che sale verso sinistra. Il percorso, largo e molto ben tenuto lungo tutto l'arco dell'anno, continua per buona parte all'interno del bosco proteggendo dall'aria frizzante nelle giornate più fredde e dal caldo sole estivo. Lungo la salita è possibile sostare in un ampio prato che svelerà un suggestivo panorama sulla Pianura Padana e che, nei giorni migliori, mostra all'orizzonte il Mar Adriatico (vedi cache GC9PTZV MAT965 - Cason dei Giunori).

Per giungere in cima, al Santuario della Madonna del Monte Summano, sono necessarie circa due ore di cammino (una e mezza se si parte dal parcheggio dell'Angelo). In cima, vicino al Santuario, si trova la “Baita Genzianella”, gestita dal MASCI di Santorso, dove è possibile trovare ristoro. Per arrivare fino alla croce (1296 m) è necessario proseguire per un'altra ventina di minuti circa.

 

 

Il monte Summano

 

La forma conica del monte Summano, caratterizzata da due cuspidi, può ricordare quella di un vulcano; in realtà si tratta di una struttura prealpina calcareo-dolomitica. Per la sua particolare collocazione il monte rappresenta un elemento importante del paesaggio vicentino in quanto è l'ultima propaggine delle Prealpi verso la pianura.

Il suo ambiente climatico consente lo sviluppo di una flora variegata. La favorevole orientazione verso sud infatti fa sì che le precipitazioni nevose si sciolgano rapidamente. Questa esposizione particolare, unitamente al fatto di essere l'ultimo avamposto montuoso verso la pianura, favorisce lo sviluppo sulle sue pendici di una ricca flora che copre tutto l'intervallo delle tipologie di pianura, collina e media montagna sulla parte sommitale.

 

"Quando el Suman el gà el capeo, o che piove o che fa beo" 

[infallibile proverbio metereologico veneto]

 

Storia del Sentiero dei Girolimini

 

La mulattiera che conduce fino alla cima del Monte Summano sembra esistere sin dall'antichità, nata come strada di pellegrinaggio. La denominazione “Sentiero dei Girolimini” ha le sue radici però intorno al 1452 anno in cui venne affidato ai frati di San Girolamo (detti Girolimini) il piccolo monastero sul Summano. I religiosi ingrandirono, impreziosirono il santuario e si insediarono nel borgo di Piovene Rocchette, dove costruirono un convento e un ospizio per i pellegrini diretti alla cima del Monte Summano.

Nei secoli successivi il convento di Piovene, l'eremo e il santuario goderono di notevole fama in tutto il Veneto e furono continua meta dei pellegrinaggi dei fedeli per le grazie e i miracoli dispensati dalla Madonna. Un decreto del 1777 del Senato della Repubblica Veneta però ordinò la soppressione di molti ordini religiosi e conventi, tra cui quello di Piovene e il Santuario del Summano cadde in decadenza.

La ricostruzione del relitto fu possibile solo nel 1892, quando il parroco di Santorso, comune vicino a Piovene Rocchette, ebbe l'iniziativa, grazie ai finanziamenti del senatore Alessandro Rossi. I frati girolimini vennero richiamati e sistemati in una villa a Santorso, fino alla soppressione dell'ordine che avvenne nel 1933. Dieci anni prima, nel 1923, l'Azione Cattolica, su proposta di Monsignor Ferdinando Rodolfi, fece erigere una croce in calcestruzzo di 16 metri come monito della Grande Guerra. Questa venne però gravemente danneggiata da un fulmine e fu quindi dotata di un parafulmine, mentre l'immagine del Cristo fu costruita nel 1993.

 

 

Additional Hints (Decrypt)

Prccb nyyn qrfgen qry fragvreb fnyraqb

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)