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Il forziere di Martino Dru Mystery Cache

Hidden : 2/6/2023
Difficulty:
3.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


Se non avete mai sentito parlare di Martino Dru e del suo manipolo di briganti, è perchè ben poco si sa riguardo questo gruppo di fuorilegge.

Sono venuta a conoscenza del personaggio per puro caso, svuotando il solaio di un vecchio prozio che amava acquistare (ed accatastare!) mobili più o meno antichi, scovati qua e là nei vari mercatini dell'usato. Nascosto nel doppio fondo di un cassettone, infatti, ho recuperato un antico documento che narra di un tesoro nascostro tra le rovine dell'antico maniero di Castelnuovo Nigra. Pare che il castello, dominante dall'alto di un colle il Canavese sino alle porte di Torino, abbia un cumulo di storia e leggende che sintetizzarle in breve spazio rimane piuttosto arduo.

Il castello di Castelnuovo Nigra, ai primi del 1300, elevava la sua possente mole al di sopra delle fitte boscaglie che a quell'epoca coprivano il Canavese. Alla fine del XIV secolo, durante la rivolta dei Tuchini, venne assalito ed espugnato malgrado la strenua difesa. Verso la fine del 1500, inoltre, fu attaccato dai francesi che lo saccheggiarono e diedero alle fiamme. Tra quelle solide mura, che avevano resistito nel corso dei secoli alle offese degli uomini, trovarono riparo molti gruppi di briganti, che per sopravvivere taglieggiavano senza pietà i contadini della zona. Fu un certo Martino Dru, alla comando di un gruppo di furfanti, che ebbe l'audacia di compiere una scorreria sin nei pressi del castello di Montanaro, attaccando una colonna someggiata che portava a Milano un carico di monete. L'ingente bottino di pezzi d'oro e solo pochi d'argento, venne portato nel rifugio di Castelnuovo in attesa di trasferirlo in luogo più sicuro.

Qui le informazioni sul documento si fanno confuse. Pare che i briganti subirono l'attacco da parte di un forte nerbo di soldati, tuttavia riuscirono a mettere in salvo un forziere colmo di monete d'oro e d'argento più un bottino imprecisato frutto di anni di scorrerie. Fu lo stesso Martino Dru a seppellire l'intero tesoro, senza informare i componenti del gruppo sulla posizione esatta del nascondiglio. Questo per evitare che qualche brigante, più furfante di tutti gli altri furfanti, potesse appropriarsi del bottino.

Ora di questo castello rimangono solamente più le rovine invase dall'edera che avvolge quasi interamente la torre smozzicata. Tra alte erbe ed i rovi, emergono mura sbrecciate che ad un attento esame portano ancora tracce di antichi affreschi.

Ah, dimenticavo: insieme al documento c'era questa mappa. Chissà se può servirti a recuperare il forziere di Martino Dru...

MAPPA

Additional Hints (Decrypt)

Qbcb purpx

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)