Inaugurata nel 1971, la colonia diurna estiva Olivetti, progettata dall’architetto Ottavio Cascio, sorgeva sulla collina di Monte Navale, all'interno dei circa 60000 mq del parco di Villa Girelli. Accoglieva i figli dei dipendenti tra i 6 e i 14 anni, promuovendo modelli educativi e ludici innovativi.
Il complesso è composto da cinque padiglioni in legno più un vecchio fabbricato rustico riadattato,nel quale vennero destinati i servizi centrali e le cucine. Ogni padiglione, dotato di ampie superfici vetrate, è composto da un vasto spazio centrale di forma quadrata per le attività libere e la refezione. Attorno ad esso, si aprono spazi dedicati alle diverse attività organizzate. I primi tre padiglioni che vennero costruiti, assai vicini tra di loro e a ridosso della villa, presentano un tetto a quattro falde proteso in avanti, a formare un’imponente piramide. Grazie alla finestra a nastro che ne percorre la base, essa presenta un singolare aspetto sospeso. I due padiglioni di poco più recenti si trovano invece in posizione più defilata, con un tetto a falde assai meno inclinate. Otto lucernai si aprono in prossimità del colmo e favoriscono una piena illuminazione naturale dello spazio interno.
È apprezzabile l'enormità dello spazio verde lasciato libero da ogni ansia costruttiva, per non dire speculativa, perché esso fosse dedicato all'infanzia e al gioco: diventare cioè luogo di esperienze formative uniche, un teatro perfetto per l'incontro quotidiano entusiasmante tra i bambini e la natura, secondo la filosofia dei Parchi Robinson, che videro la luce in Italia proprio nei primi anni ‘70. Vi si trovano tuttora acacie, betulle, olmi, platani, un noce, querce, ontani, un tiglio, ciliegi selvatici, fichi, gelsi, aceri giapponesi. Anche se la colonia diurna estiva venne istituita alla metà degli anni '70, essa discendeva in linea retta dalle idee di Adriano Olivetti, dalla sua visione urbanistica secondo la quale città e campagna dovevano dialogare, integrarsi e arricchirsi reciprocamente.
Fino al 1998, Villa Girelli era aperta solo tre mesi l’anno, in concomitanza con l’attività di centro estivo. Dal 1999 nella struttura è stato istituito un centro di servizi per l’infanzia e l’adolescenza. Questo intervento, da parte di una cooperativa sociale, ha reso Villa Girelli accessibile al pubblico tutto l’anno con un duplice obiettivo, rientrando nella filosofia della candidatura UNESCO. Da un lato recupera il patrimonio pedagogico Olivetti, l’esperienza del C.I.G.I. (Comitato Italiano Gioco Infantile) dei parchi Robinson e la struttura di Villa Girelli, dall’altro rispondere a una forte esigenza del territorio, creando servizi innovativi.
Fonti:
https://audio.fondazioneadrianolivetti.it/ita.html
https://www.floornature.it/blog/colonia-girelli-ivrea-appena-dichiarata-patrimonio-unesco-13897/





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