
Questa sorgente mi ha sempre affascinato sin dalla sua prima scopera, indicatami da un signore di Tolè è sempre una tappa quasi fissa quando passo dal paese. Presenta anche delle panchine dove potersi sedere per mangiare qualcosa al sacco al fresco.

L'acqua non è controllata ma di fronte alla sorgente c'è un impianto HERA che la incanala nell'acquedetto.

Anche se non controllata io l'ho sempre reputata potabile, se non volete prenderla dallo sbocco della roccia, sopra c'è un apposito rubinetto! E ho visto sempre molte persone e toletani riempire bottiglie e taniche.

La custode dell’acqua è un’opera imponente dello scultore Paolo Gualandi, artista bolognese che da un po’ di tempo ha trovato nell’Appennino bolognese la sede ideale per la sua produzione artistica.

La custode dell’acqua è stata posta nei pressi della fontana della salute di Tolè e si erge a protettrice di questo bene primario, per il quale il paese è molto noto, disponendo di 13 fontane (tutte arricchite da opere artistiche).
Domenica 21 Agosto 2016 è stata messa a dimora insieme ad altre 3 statue.
Non vi metto foto della statua perchè preferisco che la scopriate di persona.