[Ita]
Il canale, voluto da Amedeo VIII, fu realizzato nel 1468 con Jolanda di Savoia. Il naviglio doveva essere un canale navigabile per collegare la città di Ivrea e quella di Vercelli e per irrigare le campagne.
Il consulto di Lonardo da Vinci
Un disegno autografo di Leonardo, nel verso del foglio 211 del Codice Atlantico (conservato alla Biblioteca Ambrosiana), mostra un ponte canale attraversante un fiume; e la didascalia precisa « na vi lìo . din vrea . facto . dal fiume . della . doira », e subito sotto, « montagni d’invrea . nella . sua . parte . sìlvagìa . produce di verso . tramontana». – Augusto Cavallari Murat, Tra Serra d’Ivrea, Orco e Po, 1976, Istituto Bancario San Paolo di Torino, p.192
il cache è sprovvisto di penna
[eng]
The canal, commissioned by Amedeo VIII, was built in 1468 with Jolanda of Savoy. The canal was supposed to be a navigable canal to connect the cities of Ivrea and Vercelli and to irrigate the countryside.
Lonardo da Vinci's consultation
An autograph drawing by Leonardo, on the reverse of folio 211 of the Codex Atlanticus (preserved in the Ambrosiana Library), shows a canal bridge crossing a river; and the caption specifies « na vi lìo . din vrea . facto . dal fiume . della . doira », and immediately below, « montagni d’invrea . nella . sua . parte . sìlvagìa . produce di verso . tramontana» – Augusto Cavallari Murat, Tra Serra d’Ivrea, Orco e Po, 1976, Istituto Bancario San Paolo di Torino, p.192
google translate
BYOP