Stadio Brilli Peri Montevarchi Traditional Cache
Stadio Brilli Peri Montevarchi
-
Difficulty:
-
-
Terrain:
-
Size:
 (micro)
Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions
in our disclaimer.
Costruito nel 1957, ospita le partite di calcio della squadra locale, l'Aquila 1902 Montevarchi.
E' intitolato alla memoria di Gastone Brilli-Peri, ciclista e pilota motoristico fiorentino, la cui famiglia era strettamente legata a Montevarchi. Gastone Brilli-Peri era figlio del conte Alessandro Brilli-Peri e della marchesa Elisa Alli Maccarani, residenti a Firenze in un palazzo signorile in via Guelfa 69. Come molte famiglie nobili fiorentine, possedevano anche una serie di proprietà in campagna e più precisamente a Montevarchi in località Giglio, zona Acquamorta, in quella che è via Soldani, ché poi i Brilli Peri, originari di Montevarchi, si erano inurbati in Firenze proprio da lì. Non è strano dunque che Gastone preferisse Montevarchi a Firenze come dimostrano anche i certificati anagrafici che lo vedono residente in Montevarchi fino al 10 novembre 1909 anche se, essendo lui fiorentino, non è stato possibile stabilire quando vi prese la residenza[2].
Disputò la sua prima gara agli inizi del 1907 quando aveva solo 14 anni. Era però una corsa ciclistica. Scrive nel suo diario: «eravamo quasi tutti ragazzi della Provincia di Arezzo, fanatici e scavezzacolli dello stesso stampo. A San Giustino mi si rompe la forcella; mi trovo in terra con la testa e un ginocchio rotti. Minaccia di commozione cerebrale; dieci punti di sutura. Ma mio padre mi ha fabbricato bene; la Domenica successiva, tutto fasciato e infagottato corro e vinco una corsa a Mercatale Valdarno»[3].
Nel 1908, vinse un'altra gara a Firenze intitolata all'aviatore Charles Van Den Born il cui primo premio era, ovviamente, un tour in aereo sulla città con decollo da Campo di Marte. Gara dopo gara, nel 1911, arrivò la vittoria nel campionato toscano e relativo piazzamento a quello italiano. In senso ciclistico Brilli Peri era un velocista: debole in salita ma micidiale nelle volate.
La passione per la bicicletta comunque passò presto quando, nel 1912, comprò la sua prima moto, una Della Ferrera . L'anno dopo si iscrisse al Moto Club d'Italia con licenza di gareggiare e infatti nel 1914 partecipò al Giro del Trasimeno e al Giro Umbro-Toscano per poi vincere il 1º Giro motociclistico d'Italia. Durante la prima guerra mondiale fu assegnato al 69º Reggimento Fanteria e, naturalmente, impiegato come motociclista addetto all'Ufficio Stampa del Comando Supremo.
Additional Hints
(Decrypt)
zntargvpb/zntargvp
Treasures
You'll collect a digital Treasure from one of these collections when you find and log this geocache:

Loading Treasures