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Palazzina di Caccia di Stupinigi 🦌 Virtual Cache

Hidden : 1/14/2025
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
1 out of 5

Size: Size:   virtual (virtual)

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Geocache Description:


La Palazzina di Caccia di Stupinigi si trova a Nichelino, a 10 chilometri da Torino, ed è una delle residenze sabaude più prestigiose del Piemonte. La costruzione dell’edificio, pensato per la caccia e le feste della famiglia reale, è stata avviata nel 1729 su progetto di Filippo Juvarra, uno degli architetti più rinomati del XVIII secolo.

Successivamente diversi architetti e progettisti vi misero mano, compreso lo scultore Francesco Ladatte, che a metà Settecento realizzò i piatti e i candelabri in argento, poi nel 1766 la statua in bronzo di un cervo che sormonta la cupola principale della palazzina. Anche se ancora oggi il cervo sovrasta la palazzina, la statua all'esterno è solo una copia installata dal 1992, mentre quella originale si trova all'interno della Galleria dei Ritratti.

Con un’estensione di oltre 31.000 metri quadrati e altri 150.000 di parco e aree verdi, la Palazzina rappresentava il punto di partenza e di arrivo delle battute di caccia di casa Savoia nelle campagne circostanti, oltre che la sede prediletta per feste e altre attività di svago.

Nella sua storia, la Palazzina ha ospitato matrimoni di sovrani e notabili come Maria Teresa di Savoia e il conte Carlo Filippo d‘Artois, in seguito incoronato re di Francia come Carlo X, Vittorio Emanuele II prima che diventasse il primo re d’Italia e Maria Adelaide d’Asburgo Lorena, oltre alle nozze di Amedeo di Savoia con Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna.

Nelle sue stanze hanno dimorato lo zar di Russia Paolo I, il re di Napoli Ferdinando I di Borbone, Napoleone e Paolina Bonaparte, e la regina d’Italia Margherita di Savoia.

A partire dal XIX secolo, finita l’epoca delle grandi battute di caccia, Stupinigi è diventata anche la sede di un incredibile giardino zoologico di animali esotici, con struzzi, canguri e soprattutto Fritz, un elefante donato al re Carlo Felice dal vicerè d’Egitto. Nel 1919 le sale della Palazzina si sono trasformate in parte nella sede del Museo dell’Arredamento fino a diventare, nel corso del XX secolo, una delle maggiori attrazioni turistiche del torinese.

La Palazzina di Caccia di Stupinigi conserva tra i propri arredi originali anche serramenti e vetri storici. Il fenomeno di opacizzazione visibile sui vetri più antichi (blooming) è irreversibile ma costantemente monitorato dai restauratori che ogni settimana effettuano attività conservative negli ambienti della residenza.

Dal 1997 la Palazzina è insignita del titolo di Patrimonio dell’umanità UNESCO.

 

Per loggare la cache dovete recarvi alle coordinate della cache e postare un log con la foto del cervo in cima alla Palazzina insieme, a scelta:

- al vostro GPS 

- al vostro nickname anche scritto su di un foglietto,

- a voi stessi, sempre con il 🦌 sullo sfondo.

Saranno gradite (ma non obbligatorie) le vostre foto che vi ritraggono con un cervo o qualche accessorio che richiami il re della foresta, date sfogo alla vostra fantasia...😄

I log senza la foto richiesta, con foto prese dal web o fotomontaggi, verranno cancellati senza preavviso.

Please leave the following text at the bottom of the page, so cache finders understand the Virtual Rewards 4.0 project.

Virtual Rewards 4.0 - 2024-2025

This Virtual Cache is part of a limited release of Virtuals created between January 17, 2024 and January 17, 2025. Only 4,000 cache owners were given the opportunity to hide a Virtual Cache. Learn more about Virtual Rewards 4.0 on the Geocaching Blog.

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