IL COMUNE:
Santa Margherita del Gruagno è una frazione del comune di Moruzzo (UD). Questo piccolo borgo è noto per la sua bellezza naturale, con paesaggi accolti da colline e vigneti, tipici della regione friulana. La chiesa parrocchiale di Santa Margherita, costruita nel XV secolo, è un punto di riferimento storico e architettonico importante per la comunità locale. La zona circostante è anche rinomata per la produzione di vini di qualità, grazie alla presenza di numerose cantine vinicole.
LA CHIESA:

La facciata della chiesa
La Chiesa di Santa Margherita è un edificio di culto di grande importanza storica e architettonica. Costruita nel XV secolo, rappresenta un esempio significativo di architettura religiosa del periodo. La Santa è venerata come santa cristiana e patrona di numerose località in Italia.
Dal punto di vista architettonico, la chiesa presenta caratteristiche tipiche delle costruzioni ecclesiastiche dell'epoca, con una facciata sobria arricchita da elementi decorativi. All'interno, è possibile trovare opere d'arte sacra, affreschi e altari decorati, testimonianza della devozione e della storia della comunità locale.
La Chiesa di Santa Margherita non è solo un luogo di culto, ma anche un punto di riferimento culturale e sociale per la comunità di Santa Margherita del Gruagno e per la zona circostante.
SANTA MARGHERITA:
Secondo la tradizione, Margherita nacque ad Antiochia, una città dell'antica Siria, nel terzo secolo d.C. Era una giovane donna di nobili origini pagane. Tuttavia, secondo la leggenda cristiana, dopo essere stata convertita al cristianesimo, si rifiutò di rinunciare alla sua fede anche di fronte alle minacce e alle persecuzioni.
Uno degli episodi più noti della vita di Santa Margherita è il suo confronto con il diavolo sotto forma di un drago. Secondo la leggenda, il diavolo tentò di sedurla trasformandosi in un drago, ma Margherita, armata con una croce, lo sconfisse e ne uscì vittoriosa. Questo episodio simboleggiava la vittoria della fede cristiana sul male.
Margherita fu infine martirizzata per la sua fede intorno al 304 dC sotto l'imperatore romano Diocleziano. È stata tradizionalmente considerata la patrona delle donne incinte, dei partorienti, dei pellegrini e dei sarti. Viene spesso rappresentato con un drago o un serpente ai suoi piedi, simboleggiando la sua vittoria sul maschio, o con una corona di fiori, che rappresenta la sua purezza e la sua innocenza. Viene ricordata dalla Chiesa cattolita il 20 luglio.
LA CACHE:
La cache si trova in prossimità della chiesa parrocchiale, è un semplice contenitore nano/micro e contiene solo il logbook (portati dietro una penna)!
Questa cache prende parte al progetto Needs Unarchived istituito da Geocaching Italia. Quest'ultimo vuole, tramite nuove cache, mettere in luce alcuni contenitori storici e ormai archiviati. Qui, vorrei portare alla memoria la GC8CW1Q .
In alcune giornate e in occasione di alcune ricorrenze sono presenti dei volontari pronti a spiegarvi in modo più esaustivo la storia della chiesa, li ho avvisati della presenza della cache.
FTF: PolpettaDiCeci
DISCOVER MY TB: CVWBQD
