
MIA00000
Il Corriere della Sera
#59
ATTENZIONE! La cache è magnetica, va ricollocata co attenzione!!!
attenzione! Zona con diffusa videosorveglianza, usate molta cautela e riposizionate correttamente la cache!!!!
rimpiazzata con una più piccola: mi raccomando, ricollocate correttamente!
No, non è una cache per amanti dei gatti! Vi vuole raccontare un aneddoto riguardante il Corriere della Sera, la cui sede storica è a pochi passi dalla cache.
Il Corriere della Sera, il cui primo numero fu dato alle stampe il 5 marzo 1876, pur connotato da una forte "milanesità", è stato da subito il quotidiano nazionale per eccellenza, grazie ai suoi reportage e alla collaborazione con i più noti scrittori ed intellettuali dell'Ottocento e del Novecento, mantenendo a lungo il primato delle tirature a livello nazionale e dotandosi sempre degli strumenti tecnologici di avanguardia nel settore dell'informazione, della comunicazione, della stampa. Per la storia del Corriere vi rimando alla ricca e stimolante voce di Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Corriere_della_Sera
(Un ricordo personale del lettore Ghiro. Nel Giornalino di Gian Burrasca, scritto nel 1907, il Corriere veniva letto dal signor Venanzio tutti i giorni, e proprio la difficoltà di lettura del suo quotidiano porta ad un episodio spassoso e risolutivo per la storia di Giannino).
Ma che cos'è questo MIA00000 ???

(foto da Wikipedia)
Il 7 aprile del 1965 la Provincia di Milano, in pieno boom economico, raggiunge il milione di autovetture immatricolate.
Proprio a Milano, quindi, viene immatricolata la prima targa italiana dotata di una lettera: appunto, MIA00000.
La targa viene assegnata ad una Alfa Romeo Giulia TI, destinata come auto di servizio al direttore del Corriere, e fu quindi celebrata con una consegna "ufficiale" ad alto livello (nella foto, sulla destra Giuseppe Luraghi, il presidente dell’Alfa Romeo dal 1960 al 1974).
Il Corriere era riuscito ad ottenere questa targa specialissima, con un chiaro intento di promozione di una immagine di Azienda legata allo sviluppo sociale dell'Italia del Boom Economico degli anni Sessanta.
Il problema fu che, con quella targa e con la relativa pubblicità all'episodio, l'auto era facilmente individuabile: poco tempo dopo, con l'inizio della contestazione del '68, gli studenti che manifestavano capivano immediatamente quale fosse il veicolo dei Giornalisti-Servi-Del-Potere, e la povera Alfa Romeo, vittima innocente, veniva presa regolarmente di mira con bastoni, sassi e vernice!
Questa cache è pubblicata in ricordo di mio papà Giovanni,
che fu dapprima cronista e poi redattore
al Corriere della Sera e al Corriere d'Informazione - la testata serale - dal 1945 fino alla pensione,
e che proprio nei giorni della pubblicazione della cache avrebbe compiuto cent'anni.
