
Natale 2024: L'Angelo e i Pastori
# 135
Dopo la cache fatta in occasione degli 800 anni dal primo Presepe a Greccio GCAH11G,
per quest'anno vi propongo una cache cittadina
presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli, o di Sant'Angelo.
Come potete vedere dalla fontana nella piazza, è un luogo francescano,
quindi perfetta per richiamare il Presepe

Maggiori informazioni storiche ed artistiche sulla chiesa, che vi invito caldamente a visitare, su https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Angelo_(Milano)
Che personaggi vi propongo quest'anno?
Prendo ispirazione dai presepi napoletani e siciliani
L'Angelo annunziante e i Pastori

C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge.
Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce.
Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia».
E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che egli ama».
Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia.
(Luca 2, 8-16)
Ci sono tre "pastori tipo":
Il Pastore Addormentato (nel presepe napoletano è Benino, in quello siciliano Susi Pasturi)

personaggio sempre presente, rappresentato in genere come un giovane pastorello, è stato caricato di una ricca simbologia. In particolare si immagina che tutto il presepe che si vede è un sogno del pastorello, che quindi non va svegliato per evitare che tutto il presepe svanisca.
il Pastore della Meraviglia (secondo il presepe napoletano) o lo Spaventato (secondo il presepe siciliano)

Come dal racconto evangelico, l'apparizione della luce improvvisa e sfolgorante nella notte spaventa ed intimorisce i pastori nei pascoli, che ascoltano l'Angelo a bocca spalancata.
Il Pastore che si incammina verso la grotta.

Spesso in gruppo, o con un anziano che incoraggia il giovane. Portano doni al bambinello nato i loro semplici doni, semplici ma concreti ed utili: lana, formaggi, le caprette per il latte.
Quando allestisco il presepe, dedico molta attenzione a questi personaggi, per tanti motivi:
- per l'importanza che l'annuncio di questa rivoluzionario avvenimento viene fatto innanzitutto ai semplici
- per la pronta risposta "Andiamo!" e per la concreta iniziativa di portare lana e cibo a Maria e al Bambino
- perché li mettevo, come un fumetto, in ordine "cronologico", quasi fosse lo stesso pastore che prima dormiva, poi si sveglia spaventato, ed infine si incammina. Contrapponevo questo lato del presepe a quello della "città", con il palazzo di Erode, i soldati, e la gente indifferente che proseguiva nelle loro faccende.
Auguri per un Buon Natale da Ghiro!
Speriamo che l'annuncio di pace degli angeli venga ascoltato ed attuato dagli uomini!
Ringrazio la Gattara Consulente per alcune delle foto; altre prese dal web.
La cache fisicamente non è gran che, una nano magnetica, ma è l'unica che può resistere in una zona così trafficata.