PREMESSA
Un gas è un aeriforme la cui temperatura è superiore alla temperatura critica; di conseguenza, i gas non possono essere liquefatti senza prima essere raffreddati, al contrario dei vapori. Un gas è un fluido che non ha volume proprio (tende a occupare tutto il volume a sua disposizione) e che è facilmente comprimibile.
Nell'uso comune, il termine gas indica spesso lo stato della materia aeriforme. L'esempio più immediato è costituito dall'aria, che è in realtà una miscela, nella quale i gas più abbondanti sono Azoto e Ossigeno.
Molti gas sono incolori anche se si ricordano tra le eccezioni il Cloro (verde paglierino chiaro), lo Iodio (porpora) e il Fluoro (giallo pallido)
ETIMOLOGIA
Il termine deriva dal greco antico χάος (chaos), ovvero "massa informe", passando attraverso il francese gaz. Fu coniato dal chimico belga Jean Baptiste van Helmont nel 1600.
DESCRIZIONE
Formalmente, un gas è un aeriforme la cui temperatura è superiore alla temperatura critica; gli aeriformi a temperatura inferiore a questa si dicono in stato di vapore. Un gas non è condensabile, cioè non può essere portato allo stato liquido comprimendolo a temperatura costante. Al contrario, un vapore diventa liquido quando è sufficientemente compresso a temperatura costante.
I gas rappresentano lo stato della materia in cui le forze interatomiche e intermolecolari tra le singole particelle di una sostanza sono così piccole che non c'è più un'effettiva coesione tra di esse. Gli atomi o le molecole del gas sono liberi di muoversi assumendo ciascuno una certa velocità: le particelle atomiche o molecolari del gas quindi interagiscono urtandosi continuamente l'un l'altra. Per questo un gas non ha un volume definito ma tende a occupare tutto lo spazio a sua disposizione, e assume la forma del contenitore che lo contiene, riempiendolo.
Nel linguaggio corrente si dice che una data sostanza "è un gas" quando la sua temperatura di ebollizione è molto al di sotto della temperatura ambiente, cioè quando si trova normalmente allo stato di gas sulla Terra.
Hanno rilevanza i gas nobili Elio,Neon,Argon,kripton,Xeno e Radon, anch'esso gas nobile e unico elemento tra quelli naturalmente radioattivi a trovarsi in uno stato non solido.
LEGGI
Le leggi principali che descrivono i comportamenti dei gas sono:
• la Legge di Boyle
• la Prima legge di Gay-Lussac
• la Seconda legge di Gay-Lussac
Legge isoterma (o legge di Boyle)
Viene definita legge isoterma in quanto descrive una variazione di pressione e volume di un gas ideale a temperatura costante. Essa enuncia che il prodotto fra pressione e volume di un gas è costante nelle condizioni in cui la temperatura non varia.
Legge isobara (o prima legge di Gay-Lussac)
La legge isobara
è alla base della dilatazione termica, e afferma che a pressione costante (cioè lungo trasformazioni isobare) volume e temperatura sono direttamente proporzionali
. Quindi la variazione di volume che subisce un gas per la variazione di temperatura di ogni grado Celsius ammonta a 1/273 del volume che il gas occupa a 0 °C
Legge isocora (o seconda legge di Gay-Lussac)
La 2a legge di Gay-Lussac afferma che, a volume costante, la pressione di un qualsiasi gas aumenta di 0,00366 volte rispetto alla pressione iniziale per ogni grado centigrado di aumento della temperatura. Questo vale, al contrario, se la temperatura scende della medesima quantità
LA CACHE
NORD (AxBxCxDxExG)-{(KxHxG)-[(IxG)-(A-F)]}
EST [HxDxKx(E+F)]+{[(CxGxG)+(J+E+F)]xF}