Il 25 novembre 2020 moriva Diego Armando Maradona, leggenda del calcio la cui figura si lega in maniera indissolubile a Napoli, per la cui squadra ha giocato dal 1984 al 1991. Il murale ai Quartieri Spagnoli testimonia questa storia, e dal 1990, anno in cui è stato realizzato, rappresenta un patrimonio da tutelare e valorizzare. Situato a ridosso della collina di San Martino, scendendo giù da Corso Vittorio Emanuele e ancora più giù dalle storiche e uniche pedamentine della città, tra Montecalvario e la “Pignasecca”, c’è il luogo più sacro e profano per il popolo partenopeo, dove trentacinque anni fa il giovanissimo street artist Mario Filardi realizzava sulla facciata di uno degli edifici The big Face of Maradona. Nel 1990, alla finale della Coppa Italia, il popolo dei Quartieri Spagnoli commissionava a Mario Filardi – cameriere con la passione per la pittura – la realizzazione di un murale sul prospetto di uno dei fabbricati dell’ex Largo degli artisti, oggi Largo Maradona, in omaggio al Pibe de oro. Il prossimo 25 novembre, Napoli celebrerà il campione a cinque anni dalla sua scomparsa. Una celebrazione in Largo Maradona tra il murale, in ultimo restaurato dall’artista argentino Bosoletti e l’Iside velata– a fianco, sulla parete del secondo edificio –, che l’artista realizzò contestualmente al restauro del murale in via Emanuele De Deo.